Sabato, 07 Dicembre, 2019

Udinese-Inter, Spalletti sicuro: "Se le vinciamo tutte e tre siamo in Champions"

Spalletti Udinese-Inter, Spalletti sicuro: "Se le vinciamo tutte e tre siamo in Champions"
Cacciopini Corbiniano | 05 Mag, 2018, 13:14

3 puntelli per tutti i reparti, in attesa di altri innesti da piazzare sia grazie ad eventuali plusvalenze sul mercato in uscita, sia sfruttando le entrate provenienti da un'eventuale qualificazione alla Champions per cui l'Inter darà tutto in questo finale di campionato. "Conta molto quello che si è visto sul campo, quello che si è fatto in questo campionato". Dipende ancora tutto da noi, ciò che è successo ci deve fortificare, non dobbiamo far diventare tutto quello un limite o un condizionamento.

Tradizionale conferenza stampa pre-partita di Luciano Spalletti, alla vigilia di un match molto importante come Udinese-Inter. La reazione di Mauro - prosegue Spalletti - già la sapevo prima senza averla vista, come so che settimana abbiamo passato e che modo di vivere ci è piovuto addosso, in che modo siamo stati costretti a vivere la settimana per come è andata la partita. Giocherà uno fra Santon e Dalbert. "Se si vuole fare un'analisi più corretta e più approfondita sono molte le cose da considerare, non l'episodio singolo". Poi una battuta sul suo futuro sulla panchina nerazzurra: "Aspettiamo le prossime tre gare e vedremo". Non deve esserci l'evento eccezionale per poter mettere quel che abbiamo fatto vedere in quella partita.

Sul gap con le prime due: "Abbiamo già dato fastidio quest'anno a Napoli e Juventus per lunghi tratti. E' chiaro che ci sono degli ostacoli in mezzo, ma da come li guardi diventano più o meno grossi".

Sul futuro: "Non devo convincere nessuno".

Infine, sul possibile rinnovo fino al 2021: "Io non devo pensare a questo, non mi interessa". Devo essere convincente per quello che i calciatori dimsotrano in campo e per la ricerca del risultato. Eder ha rischiato di partire in più di un'occasione, con la Cina e alcuni club di Premier League che lo hanno tentato, ma al momento non contempla ipotesi che non gli permettano di continuare a giocare in Italia. "La classifica può ancora renderci merito, forse prenderemo tutto quello che abbiamo lasciato per strada nel tragitto". Rafinha e Brozovic? Il brasiliano ci ha dato una mano, da qualche settimana è fisicamente a posto al pari degli altri e sta dimostrando con continuità il suo valore. Il tutto senza privarsi dei perni della squadra (Icardi in primis) e rinunciando, in caso di quinto posto, anche ai proventi della qualificazione alla Champions League, imprescindibile però nel 2019-2020. Sa dove direzionare la squadra, è un giocatore importante come ce ne sono altri. Abbiamo fatto bene con la Juve e nell'ultimo periodo. "Comportandoci così come stiamo facendo ora, penso che possiamo misurarci anche con quelle squadre che negli ultimi anni hanno fatto vedere di avere qualcosa in più rispetto alle altre" ha concluso.

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