Domenica, 24 Giugno, 2018

Varicella party della mamma noVax a Milano. Assessore Lombardia: "Iniziativa irresponsabile"

Humbert  Bsip Humbert Bsip
Machelli Zaccheo | 03 Mag, 2018, 15:30

"Vi aspettiamo alla casa di Milano!". Ha scatenato un'inevitabile bufera di polemiche questo post, pubblicato su Facebook e Twitter il 30 aprile scorso da un'attivista di Siamo, movimento politico che ha al primo posto del suo programma l'abolizione della legge sull'obbligo vaccinale.

La scritta dell’attivista no-vax che invitava a partecipare al Varicella Party
La scritta dell’attivista no-vax che invitava a partecipare al Varicella Party

Il messaggio apparso sui social network è chiaro: "Domani varicella party per chi lo desidera". "Hai un figlio con una banalissima malattia esantematica - scrivono su Facebook - come logica vuole lo tieni in casa e fai dell'ironia "chi vuole partecipare al nostro varicella party?". E anche l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera è intervenuto sulla vicenda: "Giudico assolutamente da irresponsabili iniziative come la "varicella o morbillo party" e mi auguro che le autorità preposte pongano in essere tutte le misure necessarie per punire chi li organizza", ha scritto in una nota. "Per questo è stata inserita tra quelle per le quali il vaccino e' obbligatorio a partire dai nati 2017 e per questo chiunque diffonda la possibilità di epidemia è perseguibile penalmente". A sei anni, Hall ha contratto la varicella, che gli ha fatto perdere il 70% dell'udito e gli ha causato un arresto cardiaco prolungato e una trombosi venosa profonda in una gamba, costringendo i medici all'amputazione. "La varicella, come il morbillo, è una malattia esantematica che può avere gravissime conseguenze". Questi antichi metodi sono anacronistici perché fortunatamente ora esistono i vaccini che i nostri Centri offrono a tutti gratuitamente. Per il virologo del San Raffaele Roberto Burioni: "Qualcuno dovrebbe fare qualcosa per difendere i bambini dalle scelte dei genitori". "Nel 2017 per tutta la Lombardia per la prima coorte di chiamata attiva, i nati nel 2016, abbiamo vaccinato 41.101 su 83.013 pari al 49,51", ha concluso infine Gallera.

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