Lunedi, 22 Luglio, 2019

Tim, Genish: "Pronto a lasciare se vince Elliott"

Amos Genish ad di Tim Amos Genish ad di Tim
Esposti Saturniano | 30 Aprile, 2018, 17:39

TIM in una nota di ieri ha sottolineato che il titolo del giornale "Telecom Italia boss 'ready to quit' over activist" è equivoco e non riflette lo scambio avvenuto tra Amos Genish e il giornale. Il senso delle parole di Genish è abbastanza chiaro. Genish tiene a precisare che "il problema" non e' da che parte stare ma se avra' o meno "gli azionisti e un cda che supportano il piano industriale".

"Amos Genish ad oggi non ricopre il ruolo di AD, ma di semplice Amministratore dell'azienda oltre alla carica di Direttore Generale". "Sarà il nuovo CdA, successivamente all'assemblea degli azionisti del prossimo 4 maggio, a nominare il CEO anche sulla base delle decisioni circa visione strategica e piano industriale".

"Elliott esprime pieno sostegno all'ad Genish il quale ha offerto idee costruttive per potenziare il suo piano e che non c'è nessun piano alternativo" a quello dello stesso manager. Il fondo Usa, si legge nella nota, "ha fiducia nella capacità del management e di un board indipendente di valutare queste iniziative nell'interesse di massimizzare il valore per gli azionisti". Sembra essere piaciuta l'apertura di Genish alla quotazione della rete di Telecom Italia, visto che Elliott proponeva proprio di portarne avanti lo scorporo. "Sono l'ad di Tim e sto dalla parte di Tim", dice Genish a colloquio con il 'Sunday Telegraph' e "la mia posizione come amministratore delegato non sarebbe sostenibile" se "la lista di Vivendi non ricevesse la maggioranza dei voti" ed Elliott avesse quindi la meglio nella lotta per il potere che si sta disputando all'interno della compagnia.

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