Venerdì, 19 Luglio, 2019

Draghi insiste: "Tassi bassi a lungo, e la crescita va"

BCE alle banche rettifiche contabili in focus possibile impatto su Cet1 Bce lascia tassi invariati, non cambiano linee guida del Quantitative Easing
Esposti Saturniano | 27 Aprile, 2018, 09:27

Il Consiglio direttivo della Bce ha confermato "che intende effettuare gli acquisti netti di attività, all'attuale ritmo mensile di 30 miliardi di euro, sino alla fine di settembre 2018, o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché il Consiglio direttivo non riscontrerà un aggiustamento durevole dell'evoluzione dei prezzi coerente con il proprio obiettivo di inflazione". Sottolinea il presidente della Bce Mario Draghi commentando le affermazioni su una 'moderazione' della crescita.

(Teleborsa) - Nuova fiammata dell'euro nei confronti del biglietto verde nel giorno in cuila BCE ha lasciato fermi i tassi di interesse così come il piano di Quantitative Easing (acquisti di titoli) fino a settembre, con la porta aperta a nuove proroghe. Rimangono invariati anche lo 0,25% sui prestiti marginali e il -0,40% sui depositi.

"La Bce continuerà a seguire gli andamenti del cambio e le condizioni finanziarie in relazione alle loro possibili implicazioni per le prospettive di inflazione". "Il perdurare del sostegno monetario - ha aggiunto Draghi - deriva dagli acquisti netti di attività, dalle notevoli consistenze acquistate e dai prossimi reinvestimenti, nonchè dalle nostre indicazioni prospettiche sui tassi di interesse". "Il Consiglio direttivo sollecita misure specifiche e decisive per completare l'unione bancaria e l'unione dei mercati dei capitali".

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