Lunedi, 16 Settembre, 2019

Meizu al lavoro su uno smartphone Android Go

Meizu 15 Plus avvistato in un nuovo video a pochi giorni dal lancio Dalla Cina, i top gamma Meizu 15 e Meizu 15 Plus, ed il medio gamma Meizu M15
Acerboni Ferdinando | 26 Aprile, 2018, 19:05

Meizu non ha indicato come posizionerà questo dispositivo nel suo portafoglio, ma è chiaro che sarà probabilmente un catalizzatore per entrare in nuovi mercati, specialmente in Europa. Saranno disponibili inizialmente solo in Cina, a partire dal 29 aprile. In Occidente, in attesa di una distribuzione ufficiale dei Meizu 15, 15 Plus, ed M15, si dovrà far ricorso ai consueti canali d'importazione. I due modelli principalimontano display Super AMOLED con rapporto di aspetto 16:9 (niente display 'full') e configurazione dual camera posteriore con OIS e teleobiettivo 2x mentre Meizu 15 Lite (M15) è a tutti gli effetti una versione economica del Meizu 15 che offre un display IPS e una fotocamera singola.

Sotto la scocca troviamo il processore Samsung Exynos 8895 dell'anno scorso, con processo produttivo a 10-nm e una GPU Mali-G71 MP20, supportato da 6 GB di RAM e 64 o 128 GB di storage non espandibile.

Il Meizu 15 è uno smartphone costruito attorno ad uno schermo AMOLED 16:9 con diagonale di 5,46 pollici e risoluzione fullHD (1080p) che viene alimentato dal chipset Snapdragon 660 di Qualcomm (costruito con processo a 14nm) fino a 2.2GHz con 4GB di memoria RAM e 64GB o 128GB di memoria interna. Riduzione del rumore e algoritmo HDR dovrebbero essere a livello di Huawei P20, secondo quanto descritto da Meizu. Cadenzato nelle livree Black, Blue, Gold, e White, tale modello affianca il Dual SIM alle connettività Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.2, e 4G/LTE (VoLTE), senza dimenticare l'utile localizzatore GPS con Glonass: la batteria, da 3.000 mAh, si ricarica via microUSB Type-C, e dispone della ricarica rapida proprietaria "mCharge". Nella parte frontale trova posto una fotocamera da 20MP. Presenti anche un lettore di impronte digitali con sblocco in 0,08 secondi, un sistema di riconoscimento facciale realizzato dalla cinese Sensetime e mEngine, un sistema di feedback tattile (simile al Taptic Engine di Apple).

Il sistema operativo è Android 7.1.2 (Nougat) con interfaccia utente personalizzata Flyme 7.0 con un centinaio di novità rispetto alla versione precedente, in particolare miglioramenti grazie all'intelligenza artificiale. La batteria integrata è da 3.000 mAh, anch'essa con supporto alla ricarica rapida, per un prezzo di soli 220 euro per il mercato cinese. Il processore è uno Snapdragon 626, e punta tutto sull'efficienza energetica, mentre il comparto memorie rimane da 4 + 64 GB. C'è da dire che le risorse hardware ai limiti della decenza (oggettivamente 1 GB di memoria RAM e 8 GB di storage sono troppo limitati anche per mercati emergenti) non sembrano giustificare la spesa di circa 100 euro richiesta da questi terminali.

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