Lunedi, 21 Mag, 2018

Roma, "mi fa male la gamba". Daniela Sabbatini morta per un aneurisma

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Machelli Zaccheo | 24 Aprile, 2018, 21:23

Mi hanno perfino chiesto se avesse problemi psichici.

Tornati al Policlino Casilino dopo una notte di angoscia i medici avevano iniziato a parlare di una grave infezione che aveva già bloccato i reni, con glicemia e pressione altissime. Daniela Sabbatini, 49 anni, di Roma, probabilmente poteva salvarsi, come denuncia oggi la sua famiglia.

'Era su una sedia, con dolori terribili e l'ago della flebo era uscito dalla vena. "Mi guardava, ma gli occhi non erano più i suoi: lei li aveva azzurri, erano diventati di un grigio velato e la parte inferiore del corpo era livida, fredda". Si reca al Policlinico Casilino ma dopo un po' viene rimandata a casa con una diagnosi semplice: lombosciatalgia, termine tecnico per indicare un volgare mal di schiena.

A raccontare i fatti è Annamaria, la sorella di Daniela, al Corriere della Sera: "Daniela poteva salvarsi. Era a letto col braccio blu e gonfio, una flebo nel piede e continuava a lamentarsi". "Lei mi mandava messaggi per chiedermi aiuto, ma non potevo entrare", spiega ancora la sorella. La dottoressa che l'aveva visitata la prima sera mi ha detto di andare a salutarla, subito, prima che la portassero in reparto. Lì l'ho vista l'ultima volta. "Le avevano trovato una neoplasia ai polmoni, ma dissero che era l'ultimo dei problemi".

Donna muore di aneurisma all'aorta addominale, Roma: una 49enne perde la vita per un tragico errore dei medici che le avevano diagnosticato una lombosciatalgia dimettendola.

La Sabbatini ha sofferto molto prima di morire. Una diagnosi sbagliata che le è risultata fatale.

I familiari chiedono l'autopsia, il referto sarà pronto il 5 maggio. "Tutto è iniziato il 18 marzo, Daniela aveva leggeri dolori ai reni e alla gamba sinistra, ma qualche anno fa era stata operata per un'ernia e aveva sottovalutato il problema". Sulla vicenda la Regione Lazio vuole vederci chiaro e ha chiesto al Centro Regionale Rischio Clinico (Crrc) di effettuare un audit clinico: "La relazione aiuterà ad avere un quadro completo della situazione", si legge in un comunicato. Questo al fine di individuare le eventuali responsabilità ed evitare di mettere sul banco degli accusati medici e professionisti magari senza alcuna ragione e prima dell'accertamento puntuale delle cause che hanno provocato il decesso'.

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