Martedì, 23 Luglio, 2019

Kolarov: "Ora arriva il bello... E non siamo qui"

Arkadiusz Milik Milik ancora a segno
Cacciopini Corbiniano | 24 Aprile, 2018, 03:37

Non basterà una grande partita ma due: domani non si decide nulla, c'è anche la partita in casa.

Domanda a Kolarov: con il Barcellona avete ingabbiato Messi, farete lo stesso con Salah?

"Con il Barcellona abbiamo fatto una grande partita giocando insieme".

Per Di Francesco. Cosa deve avvolgere la Roma in una gara del genere? "La differenza la farà il rimanere corti in entrambe le fasi di gioco contro una squadra che ha grande verticalità". Sarà fondamentale essere più squadra, sappiamo che giochiamo con una squadra diversa rispetto il Barcellona per ritmo e intensità, noi dobbiamo essere al loro pari per competere in questa partita.

"Non si può parlare solo di un singolo". "Gli obiettivi non ce li siamo posti, abbiamo cercato di vincere ogni gara possibile". Sicuramente bon siamo qui per caso, abbiamo dimostrato di essere al livello di una semifinale di Champions e ora vogliamo fare due grandi partite, siamo pronti.

L'allenatore si esprime così sull'attaccante del Liverpool Mohamed Salah, ex giallorosso e ora avversario più temuto alla vigilia della semifinale. I loro tifosi gli daranno la carica, come faranno anche i nostri.

I giocatori a questo livello sono tutti forti, sta facendo una stagione straordinaria, ma devo sottolineare che senza i suoi compagni non avrebbe fatto tutto questo. "Mi auguro di poter riportare in campo questa forza mentale".

Partiamo dal presupposto che non parlo di formazione, ma su Under posso dire che si contenderà il posto con Schick al 50%.

Cengiz Under ci crede davvero alla finale di Kiev. Se siamo arrivati qui ci dobbiamo provare. Abbiamo l'obbligo di provarci. Totti?

Lei e Klopp rappresentate il nuovo del calcio europeo? La sua filosofia di calcio mi piace tanto, lo ha dimostrato non solo qua ma anche al Borussia, sono contento e preoccupato di affrontarlo con la mentalità che ha.

Anfield. "La partita porta con sé un'atmosfera speciale". Ma se Klopp ha detto che non può venire in Italia perché sa dire solo "spaghetti", io dico che so dire solo hamburger. Cosi sarà anche domani, giocando insieme possiamo fare grandi cose.

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