Martedì, 21 Gennaio, 2020

Diritti TV Serie A, Mediapro: "li venderemo sicuramente, non esiste solo Sky"

Diritti tv Serie A in agitazione. Club delusi da Miccich Diritti tv Serie A in agitazione. Club delusi da Miccich
Cacciopini Corbiniano | 20 Aprile, 2018, 11:44

Anche TIM però sembra aver fatto qualche passo avanti affacciandosi sul mercato dei Diritti TV: l'amministratore delegato Amos Genish ha rivelato in un'intervista a "Il Sole 24 Ore" che "l'ingresso di MediaPro ha aperto nuove prospettive". Lo spagnolo infatti, pur riconoscendo il ruolo importantissimo che riveste la pay tv, ha affermato senza mezzi termini che "non c'è solo Sky", sottolineando come "le offerte arriveranno". Mediaset mi ha assicurato, anche dopo l'accordo con Sky, che parteciperà al bando.

Sulla sospensione del bando, Roures ha affermato di non essere per nulla preoccupata in quanto non ci sono le basi. C'è dispiacere di non poter fare un bel comunicato stampa sulle modalità in cui si trasmetteranno le partite nel prossimo triennio. Non sono sorpreso, tutto il mondo sapeva che qualcosa sarebbe successo. In Spagna Telco e calcio hanno aiutato la digitalizzazione del Paese portando la fibra da 2 a 6 milioni di punti. I diritti tv sono nostri, contesteremo il ricorso e spero nel giudizio del Tribunale del 4 maggio. Abbiamo detto che avremmo offerto 1,05 miliardi di Euro e lo abbiamo fatto.

Dichiarazioni importanti sono arrivate anche dal commissario straordinario della Lega di Serie A, il presidente del CONI Giovanni Malagò. "Roures ha fatto una relazione in cui ha voluto tranquillizzare la Lega di A sull'intenzione e la volontà di rispettare gli aspetti contrattuali a prescindere dall'esito del ricorso di Sky e della sospensiva del Tribunale di Milano". Parlo da commissario è la parola preoccupazione ritengo sia sbagliata. MediaPro potrebbe pensare di allungare a propria volta i termini per la presentazione della fidejussione a copertura della cifra pattuita con la Lega Calcio, ma rischia l'insolvenza di contratto.

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