Giovedi, 16 Agosto, 2018

Palermo, Tedino rischia: l'allenatore Gianni De Biasi già in tribuna a Cittadella

Cittadella-Palermo, Tedino: “Io a rischio? Non dovete chiederlo a me, ma a Zamparini…” Palermo, Tedino: "Dobbiamo essere più liberi di testa"
Evangelisti Maggiorino | 19 Aprile, 2018, 17:11

PALERMO: Pomini, Rispoli (C), Struna, Trajkovski, Jajalo, Coronado, Gnahorè (38' st Chochev), Aleesami, Dawidowicz (10' pt Accardi), Nestorovski (29' pt La Gumina), Murawski. "Li ho sentiti, loro si sentono superiori ma devono anche dimostrarlo in campo vincendo". Tutte le possibilità sono ancora in piedi: dalla conferma in panchina, al tutor da affiancare a Tedino, fino alla soluzione più drastica dell'esonero.

L'incontro tra Cittadella e Palermo termina a reti bianche, uno 0 a 0 che delude tutti visto che i siciliani hanno perso il secondo posto lasciato la Frosinone mentre i veneti perdono l'opportunità di agganciare il Venezia al settimo posto.

Un primo tempo tra i peggiori della stagione, se non il peggiore: rosanero non pervenuti e padroni di casa vicini al vantaggio in tre occasioni (in una di queste è arrivato un palo).

Due posizioni perse in classifica, tre infortunati in più e due giocatori che saranno squalificati in vista della prossima partita contro l'Avellino. Il Palermo oggi non sembra una priorità per l'ex tecnico dell'Alaves. Varnier? È un patrimonio di questa società, ha qualità molto importanti e adesso spetta a lui sfruttarle nel modo migliore. "Probabilmente sabato scorso avremmo vinto se avessimo giocato con lo stesso atteggiamento messo in campo contro il Cittadella". Per giocare questa partita abbiamo cambiato sistema di gioco, credo che i ragazzi che hanno giocato contro il Cittadella siano stati meravigliosi. "Nestorovski ha una lesione al bicipite femorale destro - ha detto nel post partita Tedino - è chiaro che non lo vedremo per almeno un mese, è un'assenza pesante così come quelle di Rajkovic e Bellusci". C'è qualcosa che non va nella preparazione di tutto l'anno, ci sono troppi infortuni e troppi infortuni uguali. Dobbiamo dimenticare le difficoltà e andare avanti.

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