Mercoledì, 12 Dicembre, 2018

Intesa Sanpaolo: svolta su Npl, plusvalenza di 400 milioni

Intesa SP, Intrum presenta offerta vincolante per 51% piattaforma, pacchetto Npl da 10,8 mld Intesa Sanpaolo riceve offerta vincolante da Intrum per NPL
Esposti Saturniano | 17 Aprile, 2018, 19:13

Intesa Sanpaolo ha confermato ieri di aver ricevuto da Intrum Iustitia un'offerta vincolante per la sua piattaforma di gestione dei crediti deteriorati al prezzo di 500 milioni di euro e per un portafoglio di Npl da 10,8 miliardi di euro lordi, al prezzo di 3,1 miliardi di euro netti (scarica qui il comunicato stampa).

La cessione e cartolarizzazione del portafoglio di crediti in sofferenza, con il closing previsto a novembre, rappresenta una delle più importanti operazioni realizzate nel mercato italiano, pari a 10,8 miliardi di euro al lordo delle rettifiche di valore, "a un prezzo in linea con il valore di carico già determinato per la parte di sofferenze del Gruppo aventi caratteristiche di cedibilità, considerando lo scenario di vendita", informa la banca in una nota. La nuova piattaforma seguirà un portafoglio di circa 40 miliardi di euro in servicing e farà capo per il 51% a Intrum e per il 49% a Intesa Sanpaolo.

Più nel dettaglio, Intrum propone la costituzione di un operatore di primo piano nel servicing di Npl nel mercato italiano, con l'integrazione delle piattaforme italiane di Intesa Sanpaolo e Intrum, che andrebbe quindi a gestire 40 miliardi di euro di crediti lordi e il cui controllo sarebbe detenuto per 51% da Intrum e per il 49% da Intesa Sanpaolo. "Ma l'obiettivo dell'operazione con Intrum è quello di rafforzare la reputazione e il profilo di rischio di Intesa Sanpaolo, non di ridurre il rischio Paese che peraltro non riteniamo sia elevato". L'accordo prevede un contratto di durata decennale per il servicing di crediti in sofferenza di Intesa a condizioni di mercato, ma anche "importanti piani di sviluppo commerciale della nuova piattaforma nel mercato italiano".

A tal proposito è intervenuto anche il direttore generale di UniCredit Gianni Franco Papa, a margine di un evento a Vinitaly, il quale alla richiesta di un commento sull'operazione annunciata oggi da Intesa Sanpaolo con Intrum Justitia ha detto che "noi (UniCredit) guardiamo alla nostra operazione: abbiamo venduto al prezzo che il mercato quotava per quel tipo di asset".

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