Mercoledì, 12 Dicembre, 2018

Milan, Gattuso: "Belotti attaccante completo e ragazzo per bene. Dopo Shevchenko è…"

Rino Gattuso Rino Gattuso
Cacciopini Corbiniano | 17 Aprile, 2018, 17:47

Trasferta ostica e insidiosa per il Milan nel turno infrasettimanale della 33esima giornata di Serie A, con i rossoneri che saranno impegnati allo Stadio Olimpico Grande Torino contro il Torino di Walter Mazzarri, squadra che, come gli uomini allenati da Gennaro Gattuso, è reduce da uno 0-0 nell'ultima gara di campionato.

Le qualità del Torino: "Nel loro DNA c'è il saper combattere, hanno senso di appartenenza, il cosiddetto cuore Toro".

LA FINE DEL 4-3-3: Che il modulo con tre punte non sia esattamente congeniale, a livello di gusti personali, al tecnico calabrese si sa ma è altrettanto vero che Gattuso abbia saputo far di difficoltà virtù riuscendo a trovare la quadra in una rosa progettata e disegnata per un altro tecnico, suo predecessore, Vincenzo Montella. "È da un po' di tempo che viene massacrato e mi sono arrabbiato per i fischi che il pubblico gli ha rivolto". Impressionante anche quando salta di testa. Nel singolo ci sta, ma non dobbiamo esserlo da squadra. Se non siamo compatti e non giochiamo a palla coperta, rischiamo di essere presi in infilata.

Vigilia di Torino-Milan, ecco il particolare focus di mister Gattuso su Suso: "Mi aspetto quello che sta facendo, ma mi aspetto che attacchi meglio la porta. È un ragazzo perbene e ha la testa sulle spalle: si vedeva sarebbe riuscito a far bene, quando uno ha il veleno e voglia di migliorarsi è normale vedere ora un giocatore così". Spesso vuole la palla sui piedi, ma io lo voglio più dentro. C'è da blindare il sesto posto, che vorrebbe dire almeno Europa League, e provare a sfilare la coppa Italia alla Juventus nella finale del prossimo 9 maggio. Mi è sempre piaciuto, in questi anni ha fatto annate importanti. Gli sto chiedendo tante cose nuove per lui, ora deve migliorare questo aspetto per segnare più gol. "Mi piace la mentalità che la squadra sta acquisendo, quando abbiamo vinto a Roma giocavamo di rimessa, adesso cerchiamo sempre di giocare la palla".

Le qualità di Calhanoglu: "Per me potrebbe giocare anche alla Pirlo, ha un grande tiro e potrebbe buttare giù la porta. Dopo quel piccolo problema in allenamento ci ha messo ancora più voglia".

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