Sabato, 21 Aprile, 2018

Whatsapp vietato ai minori?

WhatsApp come ripristinare foto e video cancellati. Whatsapp, come utilizzare due numeri sullo stesso telefono
Acerboni Ferdinando | 17 Aprile, 2018, 17:41

Anni fa l'utilizzo di più sim telefoniche era una pratica certamente molto utilizzata, cosi come molto frequenti sul mercato erano i telefoni che supportavano la doppia sim, per un periodo erano quasi scomparsi ma per fortuna sono tornati in auge cosi come è frequentissimo avere l'esigenza di dover utilizzare due numeri telefonici diversi, se sullo stesso device ancora meglio. "Per rispettare le nuove condizioni di utilizzo" dell'applicazione, disponibili in futuro, forse - condizionale super d'obbligo - a partire dal "prossimo 25 maggio", l'App potrebbe richiedere che l'età di chi utilizza il servizio sia "almeno di 16 anni". L'art. 8 del Gdpr - General Data Protection Regulation - prevede in effetti la soglia dei 16 anni per "l'offerta diretta di servizi della società dell'informazione ai minori". Dunque se il minore ne ha di meno "tale trattamento è lecito soltanto se e nella misura in cui tale consenso è prestato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale".

Tuttavia in queste ore molti dimenticano che, come recita lo stesso articolo, "gli Stati membri possono stabilire per legge un'età inferiore a tali fini purché non inferiore ai 13 anni".

Il governo francese sta sviluppando un proprio servizio di messaggistica crittografato, rivale di WhatsApp e Telegram, con l'obiettivo di alleviare le preoccupazioni relative alle violazioni della privacy che potrebbero comportare la fuoriuscita di conversazioni private tra gli alti funzionari della Francia e parti straniere.

In particolare, secondo quanto si legge sul sito specializzato in Hi-Tech 'WABetaInfo', sarebbe al vaglio l'ipotesi di vietare WhatsApp a tutti quegli utenti che non hanno ancora compiuto 16 anni.

Da un giorno con l'altro, dal 26 maggio 2018, gli utenti di età inferiore ai 16 anni potrebbero scoprire di essere fuori dalla regola e costretti a chiedere un permesso scritto ai genitori. Il nome deriva dall'unione dell'espressione inglese What's up, che significa Come va?, e App, o applicazione.

Fino a questo momento, dopo aver cancellato dalla cartella WhatsApp un'immagine, un video, una GIF, un messaggio vocale o un documento inviato da un contatto, questo non era più recuperabile.

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