Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Il padre le toglie il cellulare, 12enne si taglia un polso

Lecce, litiga per lo smartphone con il padre e si fa un taglio a un polso: 12enne tolta alla famiglia Lecce: litiga con il padre per il cellulare, dodicenne si fa un taglio al polso Dopo l'atto di autolesionismo la ragazza è stata affidata a un istituto di suore
Evangelisti Maggiorino | 17 Aprile, 2018, 16:10

Una lesione a quanto pare superficiale, medicata dalla stessa con pomata e cerotto. La docente segnala tutto al Tribunale dei minorenni che decide per l'allontanamento dalla famiglia della giovane. Una insegnante, a scuola, si è accorta della ferita e ha chiesto spiegazioni alla 12enne che ha raccontato tutto.

A riportarlo sono le pagine del Nuovo Quotidiano di Puglia. L'episodio risale alla settimana scorsa. Quell'uomo è un commerciante che con la moglie lavora per gran parte del giorno per poter sbarcare il lunario: più volte in passato i genitori si erano detti preoccupati per quel rapporto "in simbiosi" che la loro figlia intercorre con il proprio smartphone (in quanto ci riconosciamo in lei?) anche quando è in compagnia con le amiche.

Qualche giorno fa il rimprovero del padre e la minaccia di 'sequestrarle' il cellulare e poi, nel turbinio di parole, è volato anche uno schiaffo del genitore alla figlia.

Adesso il caso è stato preso in carico dal Tribunale per i minori, la 12enne è stata trasferita in una comunità gestita da suore e l'uomo indagato per maltrattamenti. La vicenda riguarda una 12enne salentina che è stata allontanata dalla famiglia perché ha tentato di tagliarsi le vene come risposta al padre che le voleva togliere il telefonino. I genitori della 12enne hanno nominato un legale, l'avvocato Paolo Spalluto, per verificare quali siano state le circostanze ritenute tanto gravi da determinare l'allontanamento della figlia.

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