Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Europa League, crollo Lazio: la Roma resta l'unica italiana europea

Salisburgo Lazio cronaca diretta risultato in tempo reale DIRETTA / Salisburgo-Lazio, Europa League 2018. Orario tv, formazioni, risultato, pagelle 12 aprile
Cacciopini Corbiniano | 17 Aprile, 2018, 10:39

Il Salisburgo risponde con un palo poi Inzaghi fa entrare Felipe Anderson al posto di Milinkovic-Savic. Ha tagliato le gambe alla Lazio e a centrocampo non ha sfigurato nel confronto con due veterani come Parolo e Lucas Leiva. Sull'occasione di Luis Alberto abbiamo preso il loro gol.

SALISBURGO (4-3-1-2): Walke; Lainer, Caleta-Car, Ramalho, Ulmer; Haldara, Berisha, Schlager, Yabo ('84 Minamino); Dabbur, Hwang ('79 Gulbrandsen). Doveva fre di più: gli errori in campo internazionale si pagano. Luis Alberto inventa un super assist di tacco per Immobile, l'attaccante della nazionale ha una piccola esitazione nel controllo che consente ad Alexander Walke di chiudergli lo specchio e respingere. Il solito Ciro Immobile aveva dato una ulteriore spinta alle convinzioni biancocelesti, ma l'immediato pareggio di Dabbur ed il tris firmato da Haidara, Hwang e Lainer nel giro di 4 minuti hanno fatto piombare tutto l'ambiente nell'amarezza e nella delusione più profonda. L'allenatore biancoceleste sa bene che non è il momento di fare processi dato che tra pochi giorni si giocherà un derby che per loro può valere una stagione. Con questo risultato la Lazio ha bisogno ora di un gol per trovare una qualificazione che, dopo il match di andata, pareva ormai già in ghiaccio.

In Austria si riparte dal 4-2 dell'Olimpico ottenuto dalla Lazio contro il Salisburgo. Al 40° prima buona chance per gli uomini di Inzaghi, Immobile calcia ma il portiere Walke non si fa sorprendere. E' il goal dello 0 a 1, che porta Immobile in cima alla lista cannonieri. La reazione del Salisburgo è però immediata, con Dabbur che su un ribaltamento di fronte trova lo spazio per concludere: il tiro trova la deviazione di Luiz Felipe e si infila alle spalle di Strakosha. Al 74' segna pure Hwang, che si avventa su un lancio da dietro e calcia trovando un'altra deviazione decisiva, quella di Radu, che gonfia la rete: 3-1. Al 67′ Schlager lascia partire un siluro che scheggia il palo alla sinistra di Strakosha. Nella Lazio invece non c'è Felipe Anderson, probabilmente tenuto a riposo per il derby. "In Europa nessuno ti regala niente, complimenti al Salisburgo".

È un suicidio inatteso, consumato nel modo più crudele, perché in una partita fatta di paradossi la Lazio era andata in vantaggio pensando di aver messo la qualificazione in ghiaccio. Entra anche Nani, ma la Lazio è ormai è frastornata, incapace di reagire. Triplice fischio dell'arbitro e Red Bull Arena che impazzisce di gioia.

Altre Notizie