Mercoledì, 25 Aprile, 2018

Immigrazione, il Gip di Ragusa dissequestra la nave Open arms

ANSA  AP									+CLICCA PER INGRANDIRE ANSA AP +CLICCA PER INGRANDIRE
Evangelisti Maggiorino | 16 Aprile, 2018, 15:57

Il Gip di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, rigettando la richiesta della locale Procura, ha preso questa decisione che imprime una svolta nella vicenda che riguarda l'organizzazione non governativa, coinvolta nel salvataggio di 218 migranti. Ora, gli atti saranno di competenza della città Ragusana ed il provvedimento sarà eseguito in giornata.

Dissequestrata a Ragusa la nave della Ong spagnola Proactiva Open Arms.

L'imbarcazione era stata sequestrata su disposizione della Procura distrettuale di Catania. Sarà il personale della squadra mobile della Questura di Ragusa e della Guardia costiera di Pozzallo a notificarlo all'amministratore giudiziario nominato dopo il sequestro. Una ricostruzione sempre contestata dai difensori della Ong che hanno depositato diverse memorie difensive e hanno deciso di non fare presentare i loro assistiti all'interrogatorio fissato dalla Procura di Catania perché "non è il giudice naturale dell'inchiesta", e per la "sensazione" di volere a "tutti i costi monopolizzare le indagini in questa vicenda". Il primo cittadino pozzallese aveva fatto appello per la rapidità delle indagini, ritenuta basilare non soltanto per liberare una parte delle banchine portuali, fatto che potrebbe intralciare la normale attività commerciali di una struttura che non ha grandi spazi per l'attracco delle navi, ma ancor più per rendere nuovamente disponibile il natante per salvare altre vite umane. Secondo la procura di Catania, c'era stata la volontà della Ong di portare i migranti in Italia anche violando gli accordi internazionali. Venuto meno il reato associativo il fascicolo è stato trasmesso alla Procura di Ragusa che ha ribadito la richiesta di sequestro al Gip ibleo, che l'ha rigettata.

La nave della Ong spagnola Proactiva Open Arms era arrivata a Pozzallo il 18 marzo scorso con a bordo 218 migranti. Un approdo avvenuto dopo il rifiuto di consegnare i profughi salvati a una motovedetta libica e dopo due giorni di trattative diplomatiche.

Il dissequestro, come spiega l' avvocato Alessandro Gamberini, è immediatamente esecutivo.

Altre Notizie