Giovedi, 20 Settembre, 2018

Appalti truccati. Arrestati due sindaci bergamaschi

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Evangelisti Maggiorino | 16 Aprile, 2018, 14:40

Sono queste le ipotesi di reato per le quali il sindaco di Foppolo, Giuseppe Berera, e quello di Valieve, Santo Cattaneo, sono stati destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare - emessa dal gip del Tribunale di Bergamo, Bianca Maria Bianchi, ed eseguita da Guardia di Finanza e Carabinieri - ai domiciliari. Secondo le indagini, i due primi cittadini avrebbero, tra le altre cose, architettato un sistema per ottenere fondi pubblici a danno della Regione Lombardia e per truccare appalti. Gli amministratori pubblici, accusati anche di falsificazione di atti pubblici, abuso d'ufficio e bancarotta fraudolenta per il fallimento della Brembo Super Ski, una società partecipata, avrebbero operato grazie alla complicità, a vario titolo, delle altre quattro persone sottoposte a misure cautelari e interdittive. Nelle operazioni fraudolente risulta coinvolta anche la moglie del sindaco di Foppolo, ritenuto il promotore del sodalizio, destinataria della misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Da ciò che emerge, pare che i sindaci di Foppolo e Valleve avrebbero rendicondato false spese ed investimenti per un valore complessivo di circa 16 milioni e mezzo di euro. Le indagini hanno poi rilevate un trasferimento di circa 700 mila euro dalla Brembo Super Ski (che poi sarebbe fallita) a una società di Hong Kong, giustificati come "attività di ricerca di investitori asiatici". Nel mirino degli investigatori anche la gara bandita dal Comune di Foppolo per il riposizionamento di una telecabina da 12 posti sul nuovo tracciato "Ronchi-Montebello", distrutta da un incendio doloso nel luglio del 2016.

Le indagini avrebbero fatto emergere un importante quadro indiziario che lascia agli inquirenti ipotizzare un accordo collusivo tra il sindaco, responsabile unico del procedimento e un imprenditore bresciano, aggiudicatario ed unico partecipante alla gara. Coinvolta anche una impiegata comunale, lei che ha istruito la procedura e curato la predisposizione degli atti amministrativi per l'affidamento dei lavori.

Nel corso dell'esecuzione dei provvedimenti sono state effettuate dai finanzieri e dai carabinieri una serie di perquisizioni domiciliari presso le abitazioni degli indagati, i quali adesso dovranno rispondere delle pesanti accuse raccolte dagli inquirenti. I due sono stati sospesi in modo temporaneo dalla professione verso le pubbliche amministrazioni.

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