Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Agnelli fa il filosofo: ''Non si vive di rimpianti''

Agnelli: Non si vive di rimpianti ma di obiettivi Juventus, Agnelli e Marotta: 'Nessun rimpianto per la Champions, guardiamo ai prossimi obiettivi'
Cacciopini Corbiniano | 15 Aprile, 2018, 20:01

Il rammarico del post gara di Madrid non è rassegnazione, vogliamo scudetto e coppa e dobbiamo tirare fuori qualcosa di straordinario. Si deve però tornare sulla questione arbitrale: "Condivido quello che ha detto Agnelli, in modo civile con modi civili, bisogna uniformare il regolamento dove c'è la Var in Italia, in Inghilterra dove non ci sono gli addizionali e la Champions e l'Europa League con gli addizionali bisogna uniformare". Bisogna uniformare il modo di arbitrare in Europa.

"A Madrid ci voleva più buon senso nel valutare bene: è stato scelto un trentatreenne che arbitrando questa gara poteva avere grande difficoltà. Son felice che l'Italia possa esprimere un portiere di questo livello".

Problema di poteri forti in Europa? . Se si analizza quello che è successo a Madrid si deve trarre una conclusione. Un arbitro di esperienza avrebbe gestito meglio la partita, serviva prendere decisioni in quel secondo finale di partita in cui viene decisa la partita. Non rispondo, è una conclusione che non merita una risposta. Non ci saranno cambiamenti nella società e nelle strategie. Noi siamo la Juventus e cercheremo di ottenere il massimo. "Sono sicuro che si proseguirà con lui". Ho seguito gli ultimi minuti, sono abbastanza pacato ma non mi stupisce il suo gesto tecnico.

La parata di Gigio Donnarumma sull'ultimo tiro di Arek Milik, in pieno recupero, non ha solo salvato lo 0-0 di Milan-Napoli, ha anche negato agli azzurri l'avvicinamento almeno temporaneo alla Juventus, in campo con la Sampdoria nel pomeriggio.

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