Martedì, 16 Ottobre, 2018

Atalanta-Inter 0-0: un pari che scontenta le due lombarde

Spalletti a InterTV Spalletti a InterTV"Concentrati sul finale sempre meno chance
Cacciopini Corbiniano | 15 Aprile, 2018, 13:51

Peccato solo per l'ingenua ammonizione. Icardi ha segnato in 13 partite su 28. Un'ammonizione sullo scadere macchia la sua prestazione. Cerca fortuna in avanti e dialoga bene con Cancelo. La partita è stata preparata in maniera efficace da Gasperini, bloccando le fonti di gioco dell'Inter e costringendo Icardi a galleggiare lontano dalla porta per ricevere palloni giocabili. Intercetta con grande foga e precisione, sbagliando poco e nulla.

Di fondamentale importanza sono stati i movimenti di Barrow, bravo ad attaccare la profondità inserendosi tra Skriniar e Miranda, allungando la squadra e permettendo ai centrocampisti atalantini di salire rapidamente a portare pressione sui tentativi di costruzione del gioco dell'Inter, impedendo a Borja Valero e Gagliardini di ricevere palloni facili da gestire e costringendoli spesso ad appoggiarsi ai difensori, trovando bloccate le linee di passaggio.

Gosens 6: Match di grande quantità quella disputata dall'esterno. Borja Valero Delude ancora. Gioca, comunque un buon match anche se cala nella ripresa, complice l'arrivo della stanchezza. Gli si faceva leggere che potevano montarci addosso e serviva reggere botta dal punto di vista fisico. Prima con un tiro di Santon (19', sul fondo), poi con un colpo di testa di Icardi (25', fuori), infine con un tiro altissimo di Rafinha su tocco di Icardi (26').

Sulle difficoltà del primo tempo: "All'inizio della partita nessuno faceva un movimento per prendere palla sui piedi quindi abbiamo sofferto un po' soprattutto non riuscendo a prendere la profondità". Fase offensiva non pervenuta. Il ragazzo si rende pericoloso ben tre volte, nonostante sia ben controllato da un Miranda in serata di grazia. Impeccabile, non sbaglia su Barrow prima e Cornelius poi. Senza infamia e senza lodi.

Handanovic 6,5: Salva in più di un'occasione nel primo tempo, rivelandosi di fatto provvidenziale.

Il confronto, combattuto, tirato, dai due volti (meglio gli orobici nel primo tempo e i meneghini nel secondo), si è chiuso 0-0, con i due portieri imbattuti ma spaventati.

CANCELO 5,5: Sicuramente meglio da terzino a quattro. Poi ognuno fa le sue valutazioni.

Perisic 6: Crea e disfa tutto.

Ma infatti, il fattore caratteriale è importante, sapersi perdere le responsabilità in un campo dove ti urlano tutti nelle orecchie e tutti ti mordono le caviglie.

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