Mercoledì, 26 Settembre, 2018

Formula 1, qualifiche: Vettel conquista la pole di Shanghai

Formula 1- La presentazione del Gran Premio della Cina Twitter Ferrari
Cacciopini Corbiniano | 15 Aprile, 2018, 10:26

Eppure, all'alba di questa terza gara sembra che il dominio della casa tedesca si sia avviato verso la sua fine.

Seconda fila per una Mercedes poco divertente da guidare, per dirla alla Hamilton, che mai è stata in corsa per la pole position su una pista circa 10°C più fredda rispetto alla giornata di ieri. Due pole nell'arco di una settimana: un numero incredibile. Le Alfa Romeo Sauber fanno da chiudi-griglia, con Charles Leclerc che per la prima volta in questa stagione batte Marcus Ericsson al sabato.

Sebastian Vettel con un ultimo giro record ottiene la pole position nel GP della Cina, a solo sette giorni dalla strepitosa vittoria del Bahrain. La Ferrari ha scritto un altro record, conquistando la seconda prima fila tutta Rossa consecutiva dal 2006. Eppure per l'autore della pole non è stato cosi semplice raggiungere l'obiettivo primario: infatti nel primo tentativo in Q3, complici due errori durante il giro, il tedesco non sembrava potesse impensierire il bellissimo giro messo insieme da uno scatenato Raikkonen.

La Mercedes di Hamilton si è aggiudicata le prime due sessioni di prove libere, ma la classfica dei tempi è molto corta nelle prime posizioni della P2: "Raikkonen a soli 7 millesimi, Bottas a 0.033, Vettel a 0.108, Verstappen a 0.341, decisamente più staccati gli altri con la Red Bull di Ricciardo in ombra, nono tempo a oltre 1", la sessione si è conclusa con qualche goccia di pioggia.

"L'operazione è andata bene, voglio ringraziare tutte le persone che hanno chiesto di me e si sono preoccupate", ha scritto lo stesso meccanico doopo l'intervento su Instagram, allegando una foto che lo ritrae sorridente in ospedale con la gamba ingessata.

Questa mattina il #44 ha imputato al meteo le principali "colpe" di un risultato estremamente deludente per lui e tutto quanto il team. Entrambi i piloti della Red Bull partiranno con le gomme ultrasoft, utilizzando dunque una strategia all'inizio più aggressiva rispetto alle monoposto che le precedono in griglia, con Ricciardo che ha rischiato di non qualificarsi per la Q2 e ha dovuto utilizzare le ultrasoft. E' un Ferrari quasi perfetta e non ci si potrà più nascondere, a Maranello c'è voglia di tornare sul tetto del mondo. Davanti a tutti Vettel in 1:32.171, seguito a tre decimi da Raikkonen. Oggi tirava vento e non era facile avere il giusto feeling alla guida.

Raikkonen:"La chiave per la gara?" Poi c'è una settima fila tutta McLaren con Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne che ancora una volta falliscono l'accesso alla Q3.

Sebastian Vettel continua a volare. Un Kimi pimpante e competitivo come non lo si vedeva da tempo, aiutato da una SF71H che asseconda il suo stile di guida e lo aiuta a dare il meglio.

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