Giovedi, 15 Novembre, 2018

Roma, Totti: 'Ho ancora la pelle d'oca. Spalletti sbagliava a tenermi fuori'

Totti punzecchia Spalletti “Negli ultimi due anni avevo il cuscino” Totti punge gli spagnoli: «Da “Bonbon” abbiamo fatto un'impresa»
Cacciopini Corbiniano | 15 Aprile, 2018, 06:54

"La gara di ritorno sembrava inutile e invece guarda cosa abbiamo combinato". Parlando ai protagonisti del programma di sacrifici e lavoro, Totti è tornato sulla partita contro i catalani: "Eravamo dati per spacciati, ci davano tutti per finiti, in Spagna ci avevano definito 'un bonbon', e invece abbiamo fatto un'impresa". Sono momenti, attimi, circostanze, in cui ti piace confrontarti.

"Se lo sono meritato, è stata una partita memorabile", dice Totti commosso dopo aver visto i tre gol della Roma.

"Alla loro età bisogna accantonare tante cose, come ho fatto io". È un sogno che hai da piccolo e che cerchi di realizzare man mano che vai avanti, con determinazione, con voglia, anche con fortuna. Da piccolo volevo fare il calciatore, fortunatamente ci sono riuscito anche perché so fare solo quello. Ora ad attendere la Roma ci sarà il Liverpool, 34 anni dopo la finale persa ai rigori: "Il calcio è bello anche per questo, purtroppo non è una partita secca". Gli ultimi due anni avevo il cuscinetto (ride, ndr).

Apro sì la bocca, quando sto solo canto, spero pure di cantar bene. Ho dovuto lavorare il doppio per convincere il mister, ma dalle cose negative si passa a quelle positive. Da quel momento cambi atteggiamento, mentalità e modo di giocare. "Tante cose le devi mettere da parte e pensare a un obiettivo, se lo hai per il futuro", dichiara il capitano. "Mi feci male a marzo 2006, a maggio ero pronto per il Mondiale".

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