Lunedi, 16 Luglio, 2018

Superbike Aragon Prove 4: Jonathan Rea prende il ritmo

Le due Ducati di Marco Melandri e Chaz Davies in pista durante il weekend di Buriram della Superbike Le due Ducati di Marco Melandri e Chaz Davies in pista durante il weekend di Buriram della Superbike
Acerboni Ferdinando | 14 Aprile, 2018, 21:58

Secondo posto in rimonta per Chaz Davies, che nel finale ha avuto la meglio su un arrembante Xavi Fores (Ducati Barni).

Buona la partenza dopo per Rea che guadagna subito la prima posizione ai danni di Melandri passato anche da Lowes, Sykes e Davies.

Dopo tre anni strepitosi, in cui è stato per larghi tratti praticamente imbattibile, Jonathan Rea sta affrontantdo un inizio di stagione un po' diverso, in cui la sua Ninja non sembra essere superiore alle avversarie: basti pensare al fatto che il Campione in carica ha ottenuto la sua prima vittoria del 2018 in Gara 1 in Thailandia, mentre nella seconda corsa entrambi i piloti KRT hanno concluso fuori dal podio, cosa che non succedeva dal 2015.

A seguito dell'incidente avvenuto nel corso dei primi giri che ha visto come protagonisti Jordi Torres, Lorenzo Savadori e Leon Camier, è stata esposta la bandiera rossa.

DI FORZA In gara uno, quindi, è stato Jonathan Rea a tagliare per primo il traguardo, dopo una gara costruita e vinta con margine.

Terzo sul podio un grandissimo Forès, in gran spolvero sulla pista di casa: nonostante non abbia mai brillato durante le prove libere ha improvvisato montando la gomma più morbida al posteriore solo per la gara in modo da cercare il grip che gli mancava. Risultato meno brillante, invece, per il suo compagno di squadra Tom Sykes, che si deve accontentare della sesta posizione finale. Una quarta posizione finale, che, però, domani varrà la seconda pole position qui ad Aragon per la Ducati numero 33. Nella top ten anche Razgatlioglu in sella alla Kawasaki del Team Puccetti, nono, e per Ramos decimo, sempre su Kawasaki, ma del Team GoEleven. Ha chiuso al quarto Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati), che aveva conquistato la superpole. La Honda è scivolata sull'asfalto, con Savadori che non ha potuto fare nulla per evitare l'impatto.

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