Mercoledì, 25 Aprile, 2018

Di Maio: sinergia Lega, passo di lato Cav

Governo secondo giorno di consultazioni al Quirinale Elezioni a Terni, la Lega rompe gli indugi e candidato sindaco l'avvocato Latini, con la benedizione di Salvini. Forzisti
Evangelisti Maggiorino | 14 Aprile, 2018, 18:44

Nessuno di loro sta consultando le "basi" per sapere se i propri elettori sono contenti di queste intese "istituzionali". Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato il Pd, con Martina e Delrio, la delegazione del Centrodestra con Salvini, Berlusconi e Meloni, infine il Movimento 5 Stelle capeggiato da Luigi di Maio. La nuova installazione ricorda l'opera di 'street art' con il bacio fra Di Maio e Salvini. Non bisogna più perdere tempo - ha detto Di Maio - Crediamo si debba fare la massima chiarezza sulla natura dell'attacco di Douma, qualsiasi uso di armi chimiche è intollerabile. A questo punto che fare? "L'unica soluzione investe Silvio Berlusconi: dovrebbe fare un passo di lato e consentire la partenza di un governo del cambiamento", spiega il candidato premier 5 stelle. Immediata la replica degli uomini della Lega: "Parole non nostre". "C'è anche una sinergia tra i nostri gruppi all'interno degli uffici di presidenza e nei lavori della commissione speciale", sottolinea Di Maio. Ma il segretario si stupisce dello stupore: "Era semplicemente un modo per evitare i personalismi". "Non comprendiamo come, ancora una volta, si continui a chiedere questa apertura impossibile".

"No ai veti e all'arroganza dei singoli". Forza Italia si è stabilizzata al 10,1 per cento mentre il Pd, continua il sondaggista, "ricomincia a vedere come accessibile la soglia del 20 per cento".

"Non vado in Parlamento a cercare voti" "Escludo di andare in Parlamento a cercare i voti a caso nel segreto dell'urna. Mi raccomando fate i bravi e sappiate distinguere i veri democratici da chi non conosce l'abc della democrazia...".

"Siamo pronti ad assumere la responsabilità unitariamente di un governo di alto profilo e di lunga durata, credibile in Europa e nel mondo guidato da una personalità indicata dalla Lega", aveva assicurato Salvini. Movimento 5 Stelle resta fermo sulle sue posizioni: Di Maio premier e Lega lasci la coalizione e Berlusconi.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. "Spero di no. Credo che si debba ripartire dal centrodestra che è la coalizione che ha vinto le elezioni".

"Inaccettabile - aggiunge poi - il rinvio per la formazione di un governo "per aspettare le regionali".

Una sfida, questa in Molise, che in queste ore febbrili ovviamente va oltre il valore locale del voto per la Regione, assumendo il significato di test nazionale per verificare i reali equilibri interni al centrodestra.

Poi ci sono gli altri partiti. Gli italiani hanno chiesto qualcosa di diverso. "Noi con coerenza e impegno continueremo a fare il nostro lavoro da minoranza parlamentare e a supportare il lavoro che sta facendo il presidente Mattarella". Si prefigura per il 21 aprile un'Assembea Nazionale rovente e, nonostante le dichiarazioni di "pacem in terris" di alcuni importanti esponenti, c'è da augurarsi che ci si limiti agli stracci, senza arrivare alle bombe a mano.

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