Mercoledì, 25 Aprile, 2018

Ilva, Fiom: no accordo senza continuità occupazionale e salariale

La questione Ilva torna sul tavolo del Mise a Roma ECONOMIA
Esposti Saturniano | 13 Aprile, 2018, 23:37

ArcelorMittal ha annunciato che ha presentato un pacchetto di cessioni nell'ambito della revisione in corso da parte della Commissione europea per l'acquisizione dell'Ilva di Taranto. Tra gli impianti ce n'è uno in Lussemburgo, a Dudelange dove il governo si è infuriato. Lo ha reso noto il vicepremier lussemburghese Etienne Schneider. Il pacchetto di cessioni proposto, si legge in una nota, include i seguenti asset: Arcelormittal Piombino, l'unico impianto di acciaio galvanizzato della società in Italia; Arcelormittal Galati in Romania; Arcelormittal Skopje inMacedonia; Arcelormittal Ostrava nella Repubblica Ceca; Arcelormittal Dudelange nel Lussemburgo; mentre a Liegi, in Belgio prevista la cessione delle linee di galvanizzazione 4 e 5 a Flemalle; linee di decapaggio a caldo, a freddo, laminazione a freddo e di banda stagnata a Tilleur.

"Obbligando ArcelorMittal a cedere siti produttivi in Europa - ha aggiunto - la Commissione agisce contro gli interessi della politica industriale, impedendo la nascita di un vero campione siderurgico europeo capace di essere competitivo sul mercato globale. Questo era l'ultimo scoglio che rimaneva, poi il nodo è solo l'accordo sindacale".

Calenda non ha però partecipato all'incontro di oggi, una riunione durata meno di due ore e nuovamente interlocutoria ma forse con qualche spiraglio in più. La trattativa sull'Ilva, ha detto ieri la segretaria della Fiom Francesca Re DAvid al termine del tavolo di confronto, "non è in dirittura d'arrivo". In altre parole, spiega il segretario generale della Fiom Rosario Rappa, "i dipendenti saranno assunti ex novo, ma il contratto farà riferimento alla parte normativa e retributiva di quello vecchio". "La parte fissa del contratto nazionale, l'anzianità di servizio, i livelli retributivi non varieranno" spiega Valerio d'Alo della Fim-Cisl. "Rimangono ancora nodi da sciogliere sulla contrattazione di secondo livello riguardante Pre, Pro e Premio di Produzione e nella parte variabile Pdr". I prossimi tavoli si terranno il 13, il 20 e il 23 aprile. "Eventuali vendite saranno condizionate al completamento dell'acquisizione di Ilva da parte di Arcelormittal", precisa la nota aggiungendo che la commissione "dovrebbe raggiungere una decisione definitiva sul caso entro il 23 maggio".

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