Lunedi, 22 Luglio, 2019

Facebook, scopri se sei stato derubato da Cambridge Analytica

Zuckerberg al Senato: «Mi dispiace» Facebook: come scoprire se si è stati spiati da Cambridge Analytica. Un sito speciale
Evangelisti Maggiorino | 13 Aprile, 2018, 22:34

L'audizione è durata cinque ore, come quella davanti al Senato, e ha riguardato sia il caso Cambridge Analytica in particolare che il rapporto di Facebook con la privacy dei suoi utenti più in generale. L'imprenditore ha più volte ripetuto di essere disponibile a collaborare con le autorità americane, persino a rivedere il "modello di business" di Facebook, di essere dispiaciuto per ciò che è successo con Cambridge Analytica - confessando che anche i suoi dati sono stati trafugati dalla società inglese - e di essere impegnato con il suo team per migliorare il sistema di protezione dei dati e di tutela della privacy della piattaforma. E' il monito rivolto dalla commissaria Ue alla giustizia Vera Jourova alla n.2 di Facebook Sheryl Sandberg nella loro telefonata, alla luce delle difficoltà riscontrate dal garante britannico Ico nell'ottenere le informazioni richieste sullo scandalo Cambridge Analytica di cui sono vittime cittadini europei.

Il programma Data Abuse Bounty premia le persone che segnalano una app che viola le norme, in seguito ai controlli effettuati la società. Non penso che l'americano medio lo capisca davvero. Nel 2015 Cambridge Analytica rivela tutto a Facebook, sostenendo di aver distrutto quei dati. Ma le app di terze parti avranno comunque accesso ai dati personali precedentemente raccolti anche se un utente elimina definitivamente il proprio account Facebook. Trattasi di una conferma molto importante in quanto in precedenza sembrava che Facebook non volesse estendere tali modifiche a tutti i suoi iscritti. Il tema ricorre in diverse delle domande poste dai deputati, con Zuckerberg che insiste sulla possibilità di scelta che viene data agli utenti. Zuckerberg si è rifiutato di farlo, dicendo che si tratta di una questione complessa che richiede una risposta complessa. Ma molti utenti di Facebook hanno ancora domande su cosa significhi lo scandalo dei dati.

Nello specifico, il senatore Orrin Hatch, ha chiesto: "Avevi detto che Facebook sarebbe sempre stato gratuito". Ora l'account non è più visibile, perché la 'Cnn', subito dopo aver contattato l'uomo per avere chiarimenti sulla vicenda, è stato disattivato.

"È chiaro che non abbiamo fatto abbastanza per impedire che questi strumenti (offerti dal social) venissero usati anche per fare danni". A questa critica Zuckerberg ha risposto: "Internet sta crescendo per importanza nella vita delle persone in tutto il mondo e penso sia inevitabile che alcune regole diventino necessarie. Ma abbiamo commesso degli errori, c'è altro da fare e dobbiamo farlo".

Altre Notizie