Giovedi, 20 Settembre, 2018

Donald Trump esteri primo piano Russia Siria Stati Uniti

Venti di guerra soffiano sulla Siria, la Russia agli Usa: se attaccherete noi reagiremo Alta tensione in Siria, Trump avverte la Russia: "Preparatevi a missili". Mosca: "Non colpisca un governo legittimo"
Esposti Saturniano | 13 Aprile, 2018, 15:00

Preparati Russia, perché arriveranno, belli e nuovi e 'intelligenti'! E' la prima risposta di Mosca al tweet di Donald Trump per bocca della portavoce del ministero degli Esteri russo.

Secondo i dati del servizio doganale russo, Mosca ha importato merci prodotte negli Stati Uniti per 12,5 miliardi di dollari nel 2017.

La risposta del Cremlino non si è fatta attendere: "I missili li usino contro i terroristi". All'ordine del giorno il problema siriano e lo studio di una possibile risposta americana al presunto attacco chimico a Duma. E va tenuta anche presente "la possibilità di un'interruzione intermittente delle apparecchiature di radionavigazione", afferma l'Easa.

Ap: "Attacco congiunto Usa-Francia-Gb entro fine settimana" - Trump si è consultato ieri, martedì, con Theresa May, che ha parlato pure con Emmanuel Macron, in un triangolo di telefonate che presagisce un'azione comune con Parigi e Londra.

La disinformazione di molti mass media, dopo aver indotto Trump già nell'aprile di un anno fa al bombardamento della seconda base dell'aviazione Siriana a Latakia per ritorsione ad un presunto attacco chimico operato dalle truppe assadiane, sta lavorando per arrivare ad un pericolosissimo scontro frontale fra Stati Uniti e Russia sempre con la motivazione di voler vendicare un nuovo ipotizzato attacco chimico che sarebbe stato portato dalle forze di Assad nella enclave ribelle di Duma nella Ghouta, ultima zona al di fuori del controllo delle truppe lealiste.

Trump cancella la sua partecipazione all'ottavo summit delle Americhe a Lima e 'resterà negli Usa per sovrintendere alla risposta americana alla Siria'.

Proprio ieri si è riunito il Consiglio per la Sicurezza Nazionale Usa, presieduto dal vice presidente Mike Pence. Avvistato anche un aereo pattugliatore P8 Poseidon statunitense tra Cipro e la Siria, jet che decolla regolarmente da Sigonella, in Sicilia.

Le pedine sul fronte mediorientale - In attesa delle decisioni e delle mosse di Trump, il fronte mediorientale è in pieno movimento, con l'incognita della reazione dei russi, che finora non hanno mai utilizzato i sistemi anti missile S-400. Tutti spostano pedine, mezzi, apparati in vista del peggio. Il testo ha ottenuto 5 voti a favore, 4 contrari e 6 astenuti: essendo inferiore alla maggioranza richiesta di 9, non è stato necessario il veto Usa. Un'escalation di tensione che potrebbe diventare una grave crisi. Così come l'avvertimento del leader turco Recep Tayyip Erdogan, alleato di Russia e Iran in Siria ma ostile ad Assad: "Chiunque abbia compiuto il massacro a Douma ne pagherà il prezzo, e sarà certamente alto".

Continuano le minacce reciproche tra Donald Trump e la Russia, che riportano molto ai tempi della guerra fredda di mezzo secolo fa. Non solo sul suo affaire con la pornostar Stormy Daniels.

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