Lunedi, 23 Aprile, 2018

Vinitaly 2018 sempre più green e digitale

Il vino italiano incontra il mondo, da domenica è Vinitaly Vinitaly, conto alla rovescia: si parte il 15 aprile. Sempre più internazionale e green
Esposti Saturniano | 13 Aprile, 2018, 08:26

Il Vinitaly si avvicina e l'Area studi di Mediobanca annuncia ad Ansa un forte ottimismo degli operatori del settore vino per quest'anno.

Alla fiera parteciperà naturalmente il Ministero delle politiche agricole. "Una grande opportunità da cogliere, in particolare con la versione rosato dell'Aglianico del Taburno che, ricordiamo, nel 2011 è stato il primo vini fermo rosato d'Italia ad ottenere il prestigioso riconoscimento della Docg". L'ente ha stanziato per Vinitaly 400 mila euro. A distanza di un anno, la rimodulazione delle risorse è stata fatta, l'Europa ha validato il programma e i bandi sono in pubblicazione.

Il vino rappresenta anche un volano occupazionale; secondo una ricerca Coldiretti infatti, per ogni grappolo di uva raccolta si attivano ben diciotto settori di lavoro dall'industria di trasformazione al commercio, dal vetro per bicchieri e bottiglie alla lavorazione del sughero per tappi, continuando con trasporti, accessori, enoturismo, cosmetica, bioenergie, ecc. "A Verona, insomma, ribadiremo anche il nostro impegno per la rinascita delle aree devastate dal sisma". Il dirigente del servizio Internazionalizzazione Riccardo Strano ha anticipato iniziative promozionali in Giappone per promuovere l'export dei vini marchigiani. "La magia delle vigne vecchie: le Donne del Vino presentano vini da viti anche di ottant'anni" è una degustazione di straordinario interesse di 10 vini provenienti da sei regioni e guidata da uno dei massimi wine critics del mondo: Ian D'Agata, autore del pluripremiato volume Native Wine Grapes of Italy.

Al Vinitaly, salone internazionale al via domenica e in cartellone a Veronafiere fino a mercoledì 18, il vino italiano incontra il mondo.

Due survey (indagini) su vini biologici e sulle nuove tendenze dei consumatori italiani sono al centro del convegno in programma per lunedì 16 aprile (ore 11.00) e realizzato dal Consorzio Vini Piceni in collaborazione con Nomisma Wine Monitor, mentre l'appuntamento "Vino e agroalimentare, la ricetta vincente per il futuro della Regione" (ore 15.00), fa il punto sulla forza trainante del binomio vino-cibo nella promozione del territorio, a partire anche dall'esperienza di Food Brand Marche e dalla case history del Verdicchio.

A margine crediamo che sia giusto fare una considerazione per far notare come siano sempre di più i giovani tranesi che si avvicinano al mondo dell'enologia, sia per passione e curiosità, sia con l'idea di trasformare l'approccio in una professione. Un'anteprima sul tema food & wine, "Old but Gold" è l'appuntamento riservato alla stampa della domenica sera, una cena vintage a tempo di Verdicchio per celebrare i 50 anni della denominazione con cinque piatti iconici degli ultimi cinque decenni della cucina italiana interpretati da Errico Recanati. "Questa decisione - ha concluso - ha portato alle Marche 159 milioni di euro di solidarietà".

Dal 15 al 18 aprile nell'ambito della 52^ edizione della Fiera Internazionale dedicata al Vino, la Puglia parlerà la lingua di Gaia, con la creta lavorata e trasformata in ceramica da vino e da cottura, i frutti della terra cotti in essi e i vini prodotti in tutta la regione.

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