Venerdì, 19 Ottobre, 2018

F1, Verstappen contro Hamilton: "È facile prendersela con i più giovani"

Verstappen “Non cambierò il mio stile di guida. Hamilton? Semplice dare la colpa al più giovane Formula 1 Gp Cina: Verstappen replica alle accuse di Hamilton
Cacciopini Corbiniano | 12 Aprile, 2018, 14:05

"Ma perche' dovrei cambiare?" "Perché semplicemente è facile dare la colpa al pilota più giovane".

"La macchina è competitiva in gara, ma in qualifica perdiamo di prestazione pura rispetto alla Ferrari e Mercedes, ma in gara pensavo che si sarebbero ristabilite le forze in campo".

In conferenza stampa, alla vigilia del GP della Cina, Max ha proseguito: "Non penso di aver fatto nulla di sbagliato".

"Sì, la macchina è molto veloce - risponde Verstappen - e credo lo sia in particolare durante la gara". Alla fine, se succede, succede, non è qualcosa che puoi prevenire.

Hamilton ha aggiunto che i problemi che ha dovuto affrontare in questa stagione, che includono anche problemi di comunicazione radio in Bahrain, evidenziano quanto siano alti gli standard di essere alla Mercedes e di avere la pressione della Ferrari addosso. Quel "Now we can fight" ("ora possiamo lottare") è stato interpretato da molti come una risposta di scherno alla Mclaren e sopratutto a Fernando Alonso, che aveva pronunciato le stesse parole al termine della prima gara in Australia, chiusa al 5° posto:"Stavo semplicemente scherzando, bisogna riconoscere i giusti meriti al lavoro svolto da Honda".

Anche Marcus Ericsson si presenta a Shanghai molto carico, dopo il piazzamento a punti ottenuto in Bahrain, che ha interrotto per lo svedese della Sauber una striscia negativa di 50 gare consecutive fuori dalla top 10:"E' stato bellissimo arrivare a punti in Bahrain, una grande gioia per tutto il team, visto che siamo reduci da 2 anni complicati, passati in fondo alla griglia". Questo grande risultato è un'iniezione di fiducia per il team nel nostro nuovo capitolo con Alfa. "Ma sono le gare". Abbiamo un buon pacchetto. "Nei rettilinei in queste ultime gare abbiamo visto che hanno una velocità superiore alla nostra e qui abbiamo il rettilineo più lungo, sarà dura prevalere". Così era difficile ottenere risultati, ora invece possiamo farlo e questo per me è molto bello, anche se la strada da percorrere è ancora molto lunga. Poi è sempre importante andare a punti, è sempre quello l'obiettivo. È successo come in Messico l'anno scorso, solo che là non è andato tutto storto.

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