Domenica, 16 Dicembre, 2018

Mariah Carey: "Soffro di un disturbo bipolare"

Carlo Allegri  Reuters Carlo Allegri Reuters
Deangelis Cassiopea | 11 Aprile, 2018, 21:41

Pensavo di avere un disturbo del sonno, ma non era semplice insonnia.

Mariah Carey è mamma di due gemelli di sei anni, Monroe e Moroccan, e ha deciso di aprirsi su questo tema perché: "Mi sento in un buon posto oggi, dove mi sento a mio agio a parlare della mia lotta contro il disordine bipolare".

Al momento, la cantante è relativamente tranquilla: convive da 17 anni con questo problema, diagnosticatole nel 2001, a 31 anni, dopo un crollo psico-fisico in seguito a un periodo in cui Mariah "lavorava sempre e non dormiva più". Così, ha evitato di chiedere aiuto, sperando che nessuno venisse a conoscenza del suo segreto. Ma non era insonnia: "non stavo sveglia a contare le pecore, lavoravo, lavoravo e lavoravo" - ha raccontato a People.

Era convinta di avere problemi di salute o un disturbo del sonno. Lavoravo, lavoravo e lavoravo. "Lavoravo, lavoravo e lavoravo, ero irritabile e poi ho scoperto di aver un problema". È venuto fuori che stavo sperimentando una forma di mania. La Carey ammette che in alcuni momenti si sentiva sola e triste, ed inoltre si colpevolizzava per non coltivare la sua carriera.

Fino a poco tempo fa vivevo nella negazione e nell'isolamento e nella costante paura che qualcuno lo scoprisse.

Era un peso troppo pesante da portare e non ce la facevo più.

Per la prima volta, Mariah Carey ha parlato a People (che le ha dedicato la copertina di questa settimana) della sua lunga battaglia conto il disturbo che le è stato diagnosticato nel 2001, quando fu ricoverata per "un crollo fisico e mentale". Negli anni si è sottoposta a cure, si è circondata di persone positive ed è tornata a fare quello che più ama: scrivere canzoni.

"Ora sto prendendo dei medicinali che sembrano funzionare". Non mi fanno sentire troppo stanca o pigra o qualcosa del genere. Sono moltissimi coloro che soffrono di questa sindrome, soprattutto nel mondo dello spettacolo, al punto che da molti è chiamata anche la malattia dei vip. Spero che cessino i pregiudizi che gravano sulle spalle di chi affronta tali malattie. La malattia non ci definisce.

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