Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Cairo tra passato e presente: "Grande Torino? Era un calcio diverso, romantico..."

Urbano Cairo Urbano Cairo
Deangelis Cassiopea | 11 Aprile, 2018, 20:47

Al termine della sfida, comunque, il presidente del Torino Urbano Cairo lo ha di fatto blindato annunciando che resterà anche l'anno prossimo: "Il suo riscatto (fissato intorno ai 3 milioni, ndr) è automatico in base al numero di partite giocate, quindi posso dire che resterà al Toro". Non sarei in grado di identificare un migliore. "Ora dobbiamo continuare così a dare continuità a questi successi". Non ci ho più pensato, ne abbiamo parlato due anni fa, però poi non ne abbiamo più parlato.

"Se il nostro valore di fatturato è 1", - ha proseguito il patron granata nella sua tesi - il valore di squadre con le quali competiamo, ad esempio la Juventus, è 5, 6 volte tanto. Ho detto la Juventus perchè è la squadra che vince di più. "Perchè li' c'e' qualcuno che ha fatturati maggiori, per cui la legge del fatturato vale anche per loro". Il presidente del Torino ha commentato la vittoria contro l'Inter, aggiungendo: "Grande Torino?" Chiude con una battutina sui diritti Tv: "Il bando di Media Pro è interessante".

Il Torino resta in corsa per l'Europa League, ma secondo Cairo nel calcio moderno non potrà mai esserci un altro 'Grande Torino': "Quella squadra è irripetibile, - ha sostenuto - quello era un calcio diverso, un calcio più romantico dove c'era meno l'elemento economico che oggi prevale, purtroppo per noi che abbiamo valori economici inferiori rispetto ad altri che ne hanno molto importanti". "I fatturati fanno la differenza, guardate la Juve. Domina in Serie A ma in Champions fatica contro chi ha fatturati superiori".

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