Domenica, 23 Settembre, 2018

Terremoto magnitudo 4.7 nel Maceratese

Terremoto stanotte a Ricignano, migliaia di persone svegliate nel sonno Alba di paura nelle Marche: terremoto di magnitudo 4.6. Gravi danni, scuole chiuse
Acerboni Ferdinando | 10 Aprile, 2018, 17:08

Tanto che molti di loro hanno poi deciso di uscire di casa per evitare pericoli.

Danni Quando sono le 7.45 dalla protezione civile dell'Umbria, in contatto con Umbria24, non risultano segnalazioni di danni rilevanti. Lo riporta l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Dopo il forte sisma del 2016, nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza e intensità già da alcuni giorni. Il 4 aprile era stata registrata una scossa di magnitudo 4 alle 4,19 e una di 3,6 alle 20,41.

Un terremoto di magnitudo ML 4.7 è avvenuto nella zona: 2 km SW Muccia (MC) alle ore 05:11:30 (UTC +02:00) ora italiana. In sostanza la placca dell'Adriatico si insinua sotto la crosta che in Appennino a una profondità intorno ai 10 12 km. Lo scenario che si prospetta e che stiamo studiando e' classico dei terremoti dove il cosiddetto 'after shock' e la durata e' imprevedibile. Questo aumento di sismicita' e' prevalentemente concentrato proprio nel settore piu' settentrionale del sistema di faglie attivato nel 2016, vicino ai comuni di Muccia, Pieve Torina, Pievebovigliana, sempre provincia di Macerata. L'epicentro di questa ultima scossa di magnitudo 4.6 è stato registrato a 53 km da Perugia, 65 km da Terni e 85 km dall'Aquila. Già si sono registrate 4 lievi repliche di magnitudo 2 o 2.1. Intanto una scossa di magnitudo 3,3 della scala Richter è stata avvertita dalla popolazione all'Aquila.

Trenitalia ha sospeso in via precauzionale la circolazione lungo la linea interna Civitanova Marche-Macerata per eseguire alcuni controlli sulla tenuta della strada ferrata.

Il sisma ha provocato nuovi danni all'interno delle zone rosse dei comuni più vicini all'epicentro, con anche il crollo di un campanile di una chiesa del '600 a Muccia. "Si ricominciano ora i sopralluoghi - ha aggiunto - per verificare che la tenuta statica degli edifici sia adeguata". Ora sono in corso accertamenti, spiega il primo cittadino, per verificare se vi siano ulteriori danni sulle poche case rimaste agibili in paese: su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, 120-130 persone stanno in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti.

Il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, dopo la scossa, ha bloccato tutti gli accessi alla zona rossa, "tranne quelli delle ditte specializzate che stanno lavorando". La circolazione dovrebbe riprendere alle 9.

La scossa di forte intensità è stata avvertita anche nella capitale. Vigili urbani e altre forze dell'ordine hanno avviato una ricognizione sul territorio che ha dato esito negativo. Le scuole sono normalmente aperte, predisposte in strutture temporanee antisismiche. La situazione continua comunque a essere monitorata. Il 30 marzo scorso la citta' e' stata interessata da un terremoto di magnitudo 3.9.

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