Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Dazi contro la Cina. Il rilancio di Trump per negoziare meglio (forse)

Botta e risposta Usa Cina sui dazi allarma i mercati Ue e Usa Guerra economica fra Stati Uniti e Cina, Trump annuncia dazi per 50 miliardi di dollari. Pechino: “Faremo lo stesso”
Esposti Saturniano | 09 Aprile, 2018, 00:27

Lo aveva anticipato e così è stato: Donald Trump ha iniziato la guerra dei dazi, in particolare contro la Cina.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto ai responsabili per il Commercio della sua amministrazione di valutare la possibilità di imporre ulteriori dazi sulle importazioni dalla Cina per un valore di 100 miliardi di dollari e di identificare le merci su cui applicarli. E non siamo che all'inizio.

Alla notizia della lista pubblicata da Washington la Cina ha risposto annunciando a sua volta un elenco di 106 prodotti importati dagli Stati Uniti che potranno essere soggetti a tariffe fino al 25 per cento. "Anziché rimediare ai suoi comportamenti scorretti la Cina ha scelto di colpire i nostri agricoltori e attori del manifatturiero", ha dichiarato il presidente Usa, definendo la risposta di Pechino "un'ingiusta ritorsione".

Parole che tornano ad agitare i mercati: Wall Street ha mostrato la sua preoccupazione aprendo in netto calo e ampliando la perdita a metà seduta, mentre anche nel vecchio continente le piazze hanno chiuso tutte in terreno negativo.

La coltivazione di soia negli Stati Uniti. Il forum vedrà la partecipazione di oltre 2.000 leader politici ed economici, tra cui i capi delle grandi multinazionali, sia cinesi che internazionali. "Dopo un'indagine dettagliata, l'USTR ha rilevato prove schiaccianti del fatto che le azioni irragionevoli della Cina stanno danneggiando l'economia americana". Il dato più atteso di giornata è quello sul lavoro americano, che però viene offuscato dalle tensioni commerciali: numeri superiori alle aspettative porterebbero la Fed a spostare la bilancia verso un atteggiamento più "da falco".

Altri prodotti statunitensi colpiti dalle tariffe cinesi sono automobili e aerei, alcuni preparati chimici tra cui i lubrificanti, whisky, sigari e tabacco, alcuni tipi di carne, mais e grano.

Sharp Eyes permetterà di connettere i diversi database in un'unica rete di sorveglianza, garantendo agli addetti al tecncontrollo la capacità di "saltare" da una telecamera CCTV a uno Smart Hub domestico in totale libertà e ovviamente senza che l'utente finale possa recriminare alcunché.

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