Domenica, 16 Dicembre, 2018

Cicciobello morbillino, ultima trovata nel mondo dei giochi

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Machelli Zaccheo | 04 Aprile, 2018, 22:09

Cicciobello Morbillino è il nuovo bambolotto creato da Giochi Preziosi, lanciato sul mercato a partire dall'1 aprile di quest'anno. Il famoso bambolotto ha sul corpo dei puntini rossi e nella confezione c'è una valigetta con delle spugnette che aiutano i bimbi a cancellare le macchiette.

"Attendiamo Cicciobello Linfomino e pure quello Meningitino", ironizza Burioni. Burioni su Twitter - Mi chiedo chi siano questi geni che banalizzano malattie gravi senza rispetto per i malati e per i loro familiari. "E pensare - scrive Burioni - che me la prendo con gli antivaccinisti". Non pensiamo di aver fatto nulla di oltraggioso, ripescando un concetto che è sempre esistuti, quella delle bambole con la bua.

Cicciobello Morbillino rischia di banalizzare una malattia che può causare gravi conseguenze e che in certi casi può rivelarsi anche mortale.

"Ma attenzione, in alcuni Cicciobelli la salvietta non funziona e Cicciobello finisce in rianimazione intubato con encefalite virale", gli fa eco il medico e giornalista Salvo Di Grazia, che si firma sui social come MedBunker. A chi dice che il prodotto andrebbe ritirato, risponde: "Il ritiro viene fatto solo dopo una decisione delle autorità", sottolineando che "noi produciamo giochi da una vita: i bambini hanno sempre giocato al dottore e all'ammalato con i bambolotti". Puoi spiegare che di morbillo si può morire.

Ma qual è la cosa che più stupisce, preoccupa, sconvolge?

La risposta di Dario Bertè, amministratore delegato di Giochi Preziosi: "si tratta di un gioco, abbiamo fatto tutto in buona fede". Non ci sarà tra gli esperti social qualcuno che crederà davvero che un genitore possa pensare che il morbillo si cura con una salvietta magica?

Le precisazioni dell'azienda di giochi non convincono l'Istituto Superiore di Sanità: "Collegare una malattia come il morbillo a qualcosa di giocoso - commenta Walter Ricciardi, presidente Istituto Superiore Sanità - è fuorviante". Anche se grazie alle vaccinazioni "si è ridotto il numero dei casi, se ne contano ancora centinaia e solo nel 2018 - rileva Ricciardi - in Italia si sono già registrati due morti". Che richiedono il ritiro del prodotto dal commercio. Oltre l'80% dei casi è stato segnalato da 4 Regioni (Sicilia, Lazio, Calabria e Toscana). Dall'inizio del 2018, sottolinea l'Iss, "sono decedute per morbillo due persone, non vaccinate, rispettivamente di 38 e 41 anni, entrambe per insufficienza respiratoria". Le segnalazioni sono giunte da 16 Regioni al Sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo e rosolia.

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