Domenica, 16 Dicembre, 2018

Ecco come lo Stato usa le tue tasse

Fisco, dichiarazione dei redditi – L'Agenzia delle Entrate: “Ecco come lo Stato usa le tasse” FISCO AI CITTADINI/ “Così lo Stato usa le vostre tasse”: la novità dell'Agenzia delle Entrate
Esposti Saturniano | 04 Aprile, 2018, 06:04

È con questo scopo che parte il servizio dell'Agenzia delle Entrate grazie al quale circa 30 milioni di contribuenti potranno conoscere come sono state utilizzate le imposte che hanno versato nell'anno precedente. Per procedere alla consultazioni i contribuenti dovranno accedere al proprio cassetto fiscale. Quanto degli importi pagati all'erario è servito per finanziare la scuola e quanto la sanità, che importo è servito a pagare i servizi di trasporto e quanto invece è stato assorbito dagli interessi del debito pubblico. Il debutto della nuova pagina informativa è previsto per la metà di aprile, in concomitanza con l'avvio della stagione della dichiarazione dei redditi. È un progetto voluto da Agenzia delle entrate e ha come obiettivo principale quello di migliorare il senso di partecipazione dei cittadini troppo spesso considerati soltanto contribuenti.

Fatta eccezione per gli evasori fiscali che ogni anno costano al nostro paese tanti e troppi miliardi di euro, tutti si sono chiesti almeno una volta nella vita in che modo vengono usati i soldi delle proprie tasse. Secondo i dati che emergono dalle dichiarazioni dei redditi e i modelli Cud presentati nel 2017 per l'anno d'imposta 2016, elaborati dall'Ufficio studi, le deduzioni dal reddito complessivo soggetto ad Irpef ammontano complessivamente a 35,1 miliardi, di cui 2,5 miliardi "persi" per incapienza del reddito.

I dati saranno riportati su una tabella ed un grafico a "torta" in cui saranno evidenziate le singole aree verso cui le somme versate sono state indirizzate tra cui sanità pubblica, sicurezza, previdenza, istruzione, ordine pubblico, trasporti, etc. "Contribuire alla propria comunità è essenziale", scrive l'Agenzia delle Entrate nella lettera personalizzata destinata ai contribuenti, "ma riteniamo lo sia anche avere la consapevolezza, per rispetto del cittadino prima ancora che del contribuente, di come vengano utilizzate le risorse fiscali".

Sono circa 30 milioni i soggetti potenziali interessati, di cui 20 che hanno adottato il modello 730 e altri 10 milioni circa il modello Redditi.

Per l'accesso si potrà utilizzare o lo Spid, il sistema pubblico d'identità digitale che consente di utilizzare le stesse credenziali per tutti i servizi online delle amministrazioni pubbliche, oppure le password e il pin dei servizi dell'Agenzia delle Entrate, della carta nazionale dei servizi, dell'Inps o del portale NoiPa. Anche chi si è rivolto al Caf o ad un professionista potrà ricevere la comunicazione, richiedendola al proprio intermediario.

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