Domenica, 17 Novembre, 2019

Francia, treni paralizzati, primo di 36 giorni sciopero ferrovieri -3

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Evangelisti Maggiorino | 03 Aprile, 2018, 21:37

Una protesta proclamato dai lavoratori delle ferrovie di Sncf, la società che gestisce le ferrovie d'Oltralpe, contro la riforma del trasporto su rotaia portata avanti dal presidente Emmanuel Macron, e di Air France per i mancati adeguamenti salariali. E se il ministro Elisabeth Borne assicura che l'esecutivo "terrà duro", il segretario generale del sindacato francese Cgt afferma che "i ferrovieri non devono vergognarsi di bloccare l'intero Paese". L'impatto così devastante è voluto dai sindacati per provocare una opinione pubblica che finora, nei sondaggi, reputa ingiustificate le proteste dei ferrovieri ma che davanti ad uno sciopero così prolungato potrebbero anche cambiare idea abbastanza rapidamente (calcolo sindacati ben poco nobile, se così fosse...).

Contro le riforme nelle ultime settimane sono già scesi in piazza pensionati, studenti e lavoratori del settore pubblico. Il servizio del trasporto ferroviario, infatti, è interrotto sia all'interno della Francia che tra la Francia e l'Europa.

Il piano - che prevede anche l'abolizione dello statuto speciale per i nuovi assunti - non piace ai dipendenti delle ferrovie dell'Sncf che incrociando le braccia sono riusciti a far viaggiare solo un solo treno ad alta velocità su otto e un convoglio regionale su cinque.

Oggi, intanto è il primo giorno di passione dello sciopero del settore ferroviario, con gli inevitabili disagi in tutta la Francia.

Comprensibilmente, la situazione in Francia è caotica, soprattutto a Parigi, dove alla Gare de Lyon si è assistito a scene di panico, con passeggeri che hanno preso d'assalto i treni e gente finita sui binari a causa della folla strabordante sulle banchine.

Infine, in Francia scioperano oggi anche i lavoratori addetti ai rifiuti e alla pulizia delle strade e alcuni lavoratori del settore dell'energia.

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