Sabato, 21 Aprile, 2018

Milan, Gattuso: Non penso ora al rinnovo, non scappa nessuno

Gattuso si dirige verso la panchina all'Emirates Stadium- Reuters Milan, Gattuso rinnova entro fine mese: quanti regali in arrivo
Cacciopini Corbiniano | 18 Marzo, 2018, 06:26

Nelle ultime tredici partite il Chievo ha ottenuto però solamente una vittoria, due pareggi e ben dieci sconfitte, un ruolino di marcia da retrocessione senza mezzi termini, e infatti al momento i gialloblu si ritrovano con un solo punto di vantaggio rispetto al gruppo delle terzultime composto da Crotone, Sassuolo e Spal (la formazione estense ha disputato però una partita in più): servirà trovare una capacità di soffrire che il Chievo sperava non dovesse servire.

La stanchezza della squadra: "Non deve essere un alibi, ma si vede che siamo meno brillanti quando ripartiamo".

Sulle gare internazionali: "Potevamo far fatica a livello di esperienza ma abbiamo vissuto qualcosa di bello, l'obiettivo è quello: fare ancora questo tipo di partite e non dobbiamo dimenticarlo". Çalhanoglu calcia spesso, deve prendere la porta: dobbiamo sfruttarlo per la balistica per i calci piazzati, abbiamo bisogno della qualità del ragazzo. Conti? Si sta allenando, oggi decidiamo se portarlo in panchina.

La formazione di domani: "Noi siamo un collettivo, specialmente domani serve partire fortissimo dal primo minuto".

"Ha fatto 15 o 16 partite di fila".

La società sa dove sono, ma oggi la mia priorità è fare bene e respirare quell'aria che abbiamo respirato giovedì, noi dobbiamo stare su quei terreni, il Milan deve stare su quei palcoscenici. Ha forza fisica, qualità di gioco, visione. "Sono molto preoccupato. Il Chievo sta facendo molta fatica ma non ha mai vinto in casa nostra e sono cose a cui bisogna dare una certa importanza", ha notato l'allenatore rossonero ammettendo che la sua squadra "non è in un momento di grande brillantezza, qualcuno ha bisogno di recuperare, di riposare". Di André Silva siamo contenti, lui titolare? Purtroppo la gara contro il Chievo non è stata preparata in tempo a causa dell'impegno europeo, abbiamo avuto poco tempo e si tratta di una partita fondamentale. "È cruciale vincere prima della pausa". Per farlo crescere necessita minutaggio e confidenza con il campo. "Domani dobbiamo martellare e martellare, poi riposeremo". Non è un caso che dopo la gara di domani ci saranno due giorni di recupero e la settimana dopo altri due ancora. "Poi dopo vediamo, Fassone e Mirabelli mica scappano, pensiamo solo a migliorare".

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