Venerdì, 25 Mag, 2018

Usa: licenziato McCabe, ex numero due dell'Fbi

Fuori anche il vice dell'FBI Usa, Sessions licenzia ex vicedirettore dell'Fbi Andrew McCabe
Evangelisti Maggiorino | 18 Marzo, 2018, 02:37

A scriverlo il legale personale di Donald Trump, John Dowd, in un'intervista al Daily Beast, nella quale evoca indirettamente la necessità di licenziare il procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller: "Mi auguro che il vice ministro della Giustizia Rod Rosenstein segua il brillante e coraggioso esempio di Jeff Sessions e metta fine alle indagini sulla collusione con la Russia, fabbricate dall'ex capo di Andrew McCabe, ovvero James Comey, sulla base di un dossier falso". L'accusa è quella di aver fornito notizie ai media e di aver "mancato di sincerità" in più occasioni, anche sotto giuramento. McCabe sarebbe dovuto andare in pensione fra 48 ore, domenica.

"E' un grande giorno per gli uomini e le donne dell'Fbi".

Negli ultimi mesi l'ex numero 2 dell'Fbi è stato oggetto di ripetuti attacchi di Trump, che lo ha accusato di essersi schierato con Hillary Clinton. Eppure, dopo il licenziamento di James Comey dalla guida dell'Fbi, McCabe era stato sentito dal presidente per prendere il posto di direttore dell'Agenzia.

Lo twitta Donald Trump, riferendosi al fatto che la moglie dell'ex numero due dell'Fbi Andrew McCabe, Jill McCabe, aveva corso come democratica per un posto in Senato della Virginia e accettato 500'000 dollari in donazioni per la sua campagna dall'organizzazione politica di Terry McAuliffe, amico di vecchia data di Bill e Hillary Clinton.

Il licenziamento di McCabe appare orchestrato con una perfida regia perché arriva a due giorni dal compimento del cinquantesimo compleanno, cosa che gli avrebbe permesso di godere dell'intera pensione maturata con l'Fbi.

Altre Notizie