Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Ciclismo, l'impresa di Nibali alla Milano-Sanremo

Milano-Sanremo 2018: inizia l'era della Var nel mondo del ciclismo E' il weekend della Milano-Sanremo! La 'Classicissima' tra tortonese e novese
Cacciopini Corbiniano | 17 Marzo, 2018, 22:17

Quando mi sono girato in vista del traguardo mi sono reso conto che i velocisti non mi avrebbero ripreso.

Sull'ultimo strappo di giornata Vincenzo Nibali piazza lo scatto decisivo che fa il vuoto, facendogli guadagnare una decina di secondi, che il messinese difende in discesa, nonostante il tentativo di rimonta di Matteo Trentin.

Adesso il corridore si potrà godere la sua nuova vittoria. Gli oltre 200 km sotto l'acqua hanno però pesato sulla brillantezza di tanti uomini, portando ad un finale imprevedibile. Una proposto, accolta, destinata a ricordare ancora di più Rosario. Lo Squalo ha infatti grandi obiettivi nei prossimi mesi, soprattutto punta al Tour de France e al Mondiale di Innsbruck: a luglio sarà sulle strade della Grand Boucle per provare a indossare nuovamente la maglia gialla dopo l'apoteosi del 2014, cercando di salire sul gradino più alto del podio all'ombra dell'Arco di Trionfo per la seconda volta. "Poi non sapevo bene dove fosse il gruppo, ma sono andato a tutta sino all'arrivo".

Nibali ha subito doppiato l'avversario, rilanciando l'andatura con forza e brillantezza. "Penso di avere fatto qualcosa per la storia, me la gusterò piano piano". La grande grinta mostrata sin dai Tre Capi, ma sopratutto sulla Cipressa, che ha affrontato in testa, facendo a gomitate per non perdere la posizione in gruppo, pronto a balzare alla ruota di chiunque si lanciasse, l'ha poi ribadita pienamente nella picchiata verso Sanremo. La vittoria di Nibali entrerà negli annali del ciclismo.

Lo squalo si è concesso il lusso di arrivare al traguardo con tranquillità e con le braccia al cielo, dietro di lui l'australiano Caleb Ewan ed il francese, già vincitore nel 2016, Arnauld Dèmare.

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