Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Sicilia, caos vaccini. Il Ministero della Salute: "Non c'è nessuna proroga"

Vaccini nelle scuole regionali serve chiarezza Sicilia, vaccini a scuola: controlli online, niente più certificati
Machelli Zaccheo | 16 Marzo, 2018, 23:17

Slitta al 31 marzo, in Sicilia, il termine per mettersi in regola con le vaccinazioni e presentare la relativa documentazione alle scuole, così come richiesto dal decreto Lorenzin. "Per l'esavalente siamo sopra il 95% dei bimbi vaccinati, quindi la soglia fatidica che permette l'immunità di gregge è stata raggiunta e per il morbillo abbiamo avuto una crescita di circa il 6%, quindi anche in questo caso ci avviciniamo a quella soglia", ha dichiarato Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità. Dopo il 10 marzo sarà invece vietato l'accesso alle scuole per tutti i bambini che non sono in regola neanche con quest'ultimo obbligo. Sul tavolo dell'assessorato alla Salute sono giunte decine di reclami per le lunghe attese nei centri di vaccinazione che soffrono croniche carenze di personale: all'appello mancano 319 medici e oltre 800 infermieri rispetto al fabbisogno.

In alcune Regioni (quelle dotate di anagrafe vaccinale informatizzato e che intendono aderire) è prevista la possibilità di anticipare anche per l'anno scolastico 2017/2018 la procedura semplificata prevista dalla legge a partire dall'anno scolastico 2019/2020 che consente lo scambio diretto di dati tra Asl e Istituti scolastici (ad esempio al momento hanno aderito alla procedura per l'anno scolastico 2017/2018: Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Marche, Bolzano, Trento, Liguria, Lazio, Valle d'Aosta, Sicilia). Le lettere stanno arrivando in queste ore e interessano tutti i bambini non ancora vaccinati che frequentano le scuole cesenati, a cominciare dalla prima infanzia e ivi comprese le scuole comunali 0-6 anni. Sabato 10 marzo è ufficialmente scaduto il termine minimo per le famiglie che dovevano comunicare lo stato di salute dei minori tra i 0 e i 16 anni, confermando di aver eseguito gli obblighi di legge.

Altre Notizie