Martedì, 18 Dicembre, 2018

MotoGp, si riparte dal Qatar: Ducati e Yamaha a caccia di Marquez

MotoGP, Dovizioso: «Siamo più competitivi rispetto al 2017» Marquez riparte proprio da «una delle piste più difficili»
Cacciopini Corbiniano | 14 Marzo, 2018, 19:32

" Mi sento bene, sono pronto per iniziare questa nuova stagione insieme alla mia M1, al mio team e allo staff Yamaha".

Ha invece ritrovato il sorriso ANDREA IANNONE, reduce da una stagione pessima, alle prese con una Suzuki che non lo ha mai assecondato. L'Italia sarà rappresentata anche da Franco Morbidelli, fresco campione del mondo Moto2, che correrà per il team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS.

Tantissima carne al fuoco, che ingolosisce gli appassionati e i tifosi, che carica i piloti, che motiva i team.

Il count-down è terminato, da venerdì si torna a far sul serio in MotoGP e Marc Marquez - che nella scorsa stagione ha vissuto un emozionante testa a testa con Dovizioso - è pronto a raccoglie nuovamente la sfida. "Dopo un lungo inverno, siamo finalmente arrivati alla prima gara, e dopo molti test, arrivare alla prima gara è sempre bello", ha spiegato il 'Dottore'. Abbiamo lavorato bene durante i test invernali ci siamo concentrati per avvicinarci il più possibile al ritmo dei nostri avversari con le gomme usate, Sarà una lunga stagione e continueremo a lavorare sul setup della nostra moto per cercare di sfruttare al meglio ogni situazione nel giorno della gara. Ci siamo preparati per questo appuntamento durante gli ultimi test ma abbiamo ancora le libere per migliorare e fare un altro passo avanti.

Tuttavia, l'ultima parola spetta proprio ad Andrea Dovizioso, che in una recente intervista si è dichiarato più che soddisfatto delle prestazioni della nuova Desmosedici GP 18, ottimista e ambizioso in quanto unico pilota che, nel precampionato, ha ottenuto delle risposte positive della moto anche in condizioni meteorologiche diverse, pur avendo ancora qualche dubbio sul telaio. Domenica tutto può succedere”.

"Arriviamo alla prima gara in Qatar dopo un'intensa pre-stagione che ci ha visti fare molto lavoro". Ma la motivazione è intatta, come la voglia di sistemare una moto che nei test pre-stagionali ha dimostrato di essere competitiva, ma forse ancora un pelo indietro rispetto a Honda e Ducati. "Non vedo l'ora!", dice lo spagnolo. "Quello del Qatar è un circuito che adoro, qui ho vinto la mia prima gara in Yamaha per cui ho dei ricordi molto speciali e farò del mio meglio per essere di nuovo sul podio".

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