Lunedi, 18 Giugno, 2018

Setta macrobiotica operante in provincia aveva ridotto in schiavitù i suoi adepti

In Italia smantellata una setta “macrobiotica” che riduceva in schiavitù i suoi adepti Setta del macrobiotico, promettevano cure miracolose e schiavizzavano gli adepti
Evangelisti Maggiorino | 14 Marzo, 2018, 12:32

Smantellata una "psico-setta" attiva tra le Marche e l'Emilia-Romagna nel campo dell'alimentazione macrobiotica. All'operazione hanno collaborato le Squadre mobili di Ancona e Forli' e supportate dalla Squadra Anti Sette del Servizio centrale operativo della polizia di Stato. Le indagini hanno avuto inizio nel 2013 grazie alla denuncia di una ragazza, che era caduta nella trappola della setta. Quattro in tutto gli indagati, a capo dell'associazione, secondo gli investigatori ci sarebbe il noto imprenditore maceratese del settore macrobiotico Mario Pianesi, ad alcuni membri sono stati contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, maltrattamenti, lesioni aggravate ed evasione fiscale. La setta gestiva ogni aspetto della vita degli adepti fino a pretendere donazioni di denaro. Agli indagati vengono altresì contestati reati di natura finanziaria per aver evaso il pagamento di imposte per centinaia di migliaia di euro.

Tutta la loro vita era gestita dal maestro che riusciva a manovrare a suo piacimento il mondo macrobiotico e si avvaleva dei suoi collaboratori, facenti parte della "segreteria", attraverso "capizona" e "capicentri", dislocati in varie parti d'Italia, all'interno dei "Punti Macrobiotici". Questi venivano convinti ad abbandonare il lavoro e abiurare la vita precedente e obbligati a lavorare per la setta molte ore al giorno per pochi spiccioli.

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