Lunedi, 18 Giugno, 2018

Fano, evacuate 23mila persone per via di una bomba

Trovata una bomba in un cantiere sul lungomare a Fano evacuazione per 23mila persone Street View
Evangelisti Maggiorino | 14 Marzo, 2018, 00:20

A Fano sono stati evacuati l'ospedale Santa Croce e la stazione ferroviaria, a causa dell'ordigno risalente alla Seconda Guerra mondiale rinvenuto lungo il lungomare di Sassonia. La circolazione dei treni è stata interrotta dalle 21,30, dato che la stazione (come il nosocomio) si trova nella zona di pericolo. Lo stop non interessa invece l'autostrada A14.

E' stata adottata la decisione precauzionale di allontanare 23.000 persone, tutte quelle che si trovano nell'arco di 1.800 metri.

La bomba sarà fatta brillare in mare: sarà prelevata nelle prossime ora e condotta al largo, in un'operazione congiunta tra Esercito e Marina Militare. A rendere necessaria l'evacuazione immediata di oltre 20.000 cittadini di Fano sarebbe stato l' innesco accidentale durante alcuni lavori.

Sul posto sono intervenuti in un primo momento gli artificieri dell'Esercito, che hanno stabilito che si tratta di un ordigno di fabbricazione inglese da 500 libbre con le spolette differite: in linea teorica potrebbe esplodere, viene sottolineato, entro 144 ore. La decisione è stata presa in serata dalla prefettura di Pesaro. L'area interessata è estesa per 1800 metri dal punto in cui è stata ritrovata la bomba. Mille soldati sono in arrivo in città per collaborare alle operazioni.

Il sindaco di Fano Massimo Seri ha invitato i residenti nella zona di sicurezza, nel raggio di 1.800 metri dal punto di ritrovamento dell'ordigno bellico innescato accidentalmente, a dormire altrove, presso amici o parenti se ne hanno la possibilità.

Sassonia - parcheggio Vanvitelli, via della Marina.

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