Martedì, 18 Settembre, 2018

"Malattia X": il virus misterioso che spaventa il mondo

L’Oms lancia l’allarme per la misteriosa “Malattia X” si rischia estinzione di massa Disease X: allarme malattia X, potrebbe essere la prossima epidemia mondiale
Machelli Zaccheo | 13 Marzo, 2018, 15:23

Nella lista dell'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), tra le infezioni potenzialmente in grado di scatenare un'epidemia, è presente anche la "Disease X", una malattia ancora sconosciuta ma che potrebbe far registrare milioni di casi e morti in tutto il mondo.

Esperti virologi, batteriologi e infettivologi dell'OMS si sono riuniti lo scorso 7 febbraio nella sede di Ginevra per valutare e considerare le malattie con potenziale epidemico.

"Con il termine Malattia X - scrivono gli esperti che hanno elaborato l'elenco - vogliamo evidenziare che una seria epidemia internazionale può essere causata da un agente patogeno di cui al momento non conosciamo la capacità di causare malattie nell'uomo, e quindi la ricerca deve cercare di mettere in campo una preparazione trasversale, in grado di essere rilevante anche per una patologia sconosciuta".

"L'intensità del contatto animale e umano sta diventando molto più grande man mano che il mondo si sviluppa", ha dichiarato al Telegraph la consulente dell'OMS Marion Koopmans.

Una possibile fonte della Malattia X, inoltre, potrebbe essere la sua diffusione intenzionale come arma da parte di uno stato canaglia - in primis Corea del Nord o Siria, conosciuta per l'uso di armi chimiche - o da organizzazioni terroristiche come Isis o Al Qaeda.

Sempre per scongiurare la possibilità che l'umanità venga sterminata da un misterioso batterio, è stato lanciato anche il Global Virome Project, una rete di ricercatori che nei prossimi 10 anni si sono posti l'obiettivo di mappare il Dna di tutti i virus esistenti. "Circa 263 virus di 25 diverse famiglie infettano l'uomo e, dato che le scoperte si susseguono a partire dall'identificazione del primo virus umano, quello della febbre gialla nel 1901, è probabile che molti altri emergeranno".

I 260 virus di origine animale che sono noti per infettare l'uomo potrebbero rappresentare appena lo 0,01% del totale delle zoonosi che ci riguardano.

Si tratta di un agente patogeno non ancora identificato che, secondo gli scienziati, potrebbe nascere da mutazioni biologiche, come tra l'altro è avvenuto con altre precedenti epidemie mortali di tipo globale come il virus dell'HIV o l'influenza spagnola. Tra questi patogeni, un numero compreso tra i 631 mila e gli 827 mila avrebbe le carte in regola per contagiarci. Si opererà attraverso progetti di ricerca mirati e protocolli per una più agile condivisione delle informazioni.

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