Venerdì, 22 Giugno, 2018

Usa, bombe contro afroamericani: gli attentati che spaventano Austin

Agenti Fbi sul luogo dell’esplosione di lunedì mattina ad Austin Agenti Fbi sul luogo dell’esplosione di lunedì mattina ad Austin
Evangelisti Maggiorino | 13 Marzo, 2018, 13:55

In città ora c'è molta preoccupazione: la polizia ha chiesto ai cittadini di non toccare nessun pacco incustodito e ha offerto 15mila dollari a chi fornirà informazioni utili per la cattura del responsabile, sulla cui identità per ora non ci sono indizi. Due episodi che secondo la polizia potrebbero essere collegati a un'analoga esplosione avvenuta lo scorso 2 marzo in cui è morto un uomo di 39 anni.

Le esplosioni di lunedì sono avvenute di mattina, una alle 6.44 e una alle 11.50, rispettivamente in Oldfort Hill Drive e in Galindo Street, due strade residenziali distanti qualche chilometro tra loro, a est del centro di Austin.

Un pacco esplosivo ha ucciso oggi ad Austin, Texas, un ragazzo di 17 anni e ferito una donna. Anche lui vittima di un pacco bomba consegnato davanti alla sua casa. Essendo sia il ragazzo ucciso che una donna ferita afroamericani, la polizia ipotizza il movente dell'odio razziale. Come riferisce la Cnn, la donna rimasta ferita nella prima esplosione è ricoverata in condizioni definite non preoccupanti. Nell'esplosione dello scorso 2 marzo, invece, era morto un uomo di 39 anni, Anthony Stephan House.

Tutto è accaduto mentre a Austin si tiene il festival South by Southwest, dedicato a musica, cinema e tecnologia, con tantissime persone accorse in città. Per questo la polizia ha invitato la popolazione alla massima prudenza. Non sono stati trovati altri esplosivi. Non si sa ancora se questo c'entri qualcosa con la scelta delle case dove sono stati lasciati i pacchi.

Altre Notizie