Venerdì, 17 Agosto, 2018

Ex spia russa avvelenata, May: "Probabile che Mosca sia responsabile"

Theresa May Theresa May
Evangelisti Maggiorino | 13 Marzo, 2018, 11:43

Il 4 marzo scorso, l'ex spia russa Sergei Skripal e sua figlia Yulia sono stati ritrovati agonizzanti su una panchina, e dopo il ricovero si è scoperto che erano stati avvelenati con il gas nervino. Quest'ultimo aveva detto che gli Stati Uniti hanno piena fiducia nella valutazione del Regno Unito secondo cui la Russia sarebbe stata probabilmente responsabile dell'avvelenamento. In ogni caso, il ministro degli Esteri Boris Johnson ha già chiesto ieri spiegazioni all'ambasciatore russo Alexander Yakovenko.

Un atto "spregevole e sconsiderato" rispetto al quale Theresa May denuncia oggi come "altamente probabile" la responsabilità della Russia, sulla base di elementi d'indagine che avrebbero riconosciuto nella letale sostanza adoperata a Salisbury tracce di tossine "del tipo" di quelle sviluppate dai laboratori militari dell'ex Armata Rossa. Theresa May ha infatti ricordato il, per certi aspetti analogo, caso Litvinenko, la contestata annessione della Crimea e le accuse di interferenze nelle elezioni in altri Paesi da parte di esponenti vicini all'oligarchia russa.

"Non è stato solo un crimine contro Skripal - ha aggiunto - ma anche un atto dissoluto contro il Regno Unito".

La precisazione arriva dopo che, lunedì, il segretario di Stato americano Rex Tillerson si è detto "indignato" per il fatto che la Russia "appaia coinvolta ancora una volta" nel tentato omicidio di un privato cittadino "sul territorio di una nazione sovrana". Se il governo russo non lo fara', ha continuato il premier britannico, Downing Street ne trarra' che "e' avvenuto un illegale attacco della Russia contro la Gran Bretagna" e la Camera dei Comuni tornera' a riunirsi per valutare misure ritorsive.

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