Martedì, 18 Settembre, 2018

Astori, Pioli: "Davide lascia un'eredità importante"

Fiorentina al Franchi è la prima senza Astori stadio gremito e applausi. La coreografia della Fiesole					Cronaca	
				11/03/2018				
	
		
	
			
	Al minuto 13 la coreografia Fiorentina al Franchi è la prima senza Astori stadio gremito e applausi. La coreografia della Fiesole Cronaca 11/03/2018 Al minuto 13 la coreografia
Cacciopini Corbiniano | 13 Marzo, 2018, 04:52

Il gol di Vitor Hugo arriva al minuto numero 25′, su azione d'angolo. Il primo gol della Fiorentina senza Davide Astori è stato segnato da Vitor Hugo, chiamato a sostituirlo. Sulle maniche delle maglie di tutti i calciatori del campionato è stato stampato un messaggio: "Ciao Davide".

Non sfociare nella retorica è difficile, lo sappiamo perfettamente.

Non chiedete a un tifoso della Fiorentina come è finita la partita di oggi contro il Benevento.

Il ritorno in campo della Fiorentina, dopo la tragedia che ha colpito la squadra viola con la scomparsa del capitano Davide Astori, è avvenuto nell'anticipo della mezza dello stadio Franchi. Sono trascorsi sette giorni da quel momento, lunghissimi, strazianti, intensi. La mobilitazione emotiva è rimasta viva, palpabile in un ambiente che evidentemente ha disperatamente bisogno di riappropriarsi di gran parte di quei valori morali immolati sull'altare degli interessi economici e delle contrapposizioni estreme e violente. Così come in quelli commossi dei tifosi, catturati di sfuggita dalle telecamere. È stata per tutte queste ragioni una domenica particolare.

All'Artemio Franchi di Firenze oggi si sono vissuti attimi di grandissima commozione nel ricordo di Davide Astori, deceduto una settimana fa.

Stavolta il capitano non si è potuto cambiare insieme ai suoi compagni di squadra, lo ha fatto solo simbolicamente. I giocatori viola entrano in campo tutti con la maglia numero 13 di Astori. La cosa più importante, comunque, era rompere il ghiaccio ma sappiamo bene che nulla sarà più come prima. "Buon viaggio Capitano", sono le parole che recita lo striscione a bordo Fiesole. E parlano chiaramente del dolore ancora inevitabilmente lancinante, di chi ha perso un compagno di squadra, una guida, un fratello. Al minuto 13, tutti fermi per un minuto di rispettoso silenzio, accompagnato anche dagli applausi (commossi) di tutto lo stadio. Nessun brusio di sottofondo in quei sessanta secondi di rispetto. Abbiamo pianto per un figlio, un ragazzo e un padre come se fosse il fratello di tutti noi.

La sosta è durata un minuto, poi la partita è ripresa con il coro continuo 'Astori Astorì.

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