Domenica, 19 Agosto, 2018

Il delitto di Avetrana stasera a "Storie maledette"

Storie maledette, 11 marzo: omicidio Scazzi, Franca Leosini intervista Sabrina Misseri e Cosima Serrano Il delitto di Avetrana stasera a “Storie maledette”
Deangelis Cassiopea | 12 Marzo, 2018, 18:04

Franca Leosini con il suo stile elegante e dissacrante insieme, è tornata ieri in occasione del nuovo ciclo di puntate di Storie Maledette, su RaiTre.

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Per la prima volta dopo la sentenza di condanna definitiva all'ergastolo, Sabrina Misseri e Cosima Serrano hanno raccontato la loro versione dei fatti in tv, nella trasmissione Storie Maledette di Franca Leosini, in merito all'omicidio di Sarah Scazzi.

Il problema del linguaggio ricercatoMa quegli "ardori lombari" non sono che un esempio delle tante, tantissime espressioni forbite e curate che dimostrano quanta leziosa ricercatezza ci sia nella preparazione del copione di "Storie maledette", che ormai pare più un talkshow che un programma giornalistico, fra citazioni di Battiato e Flaiano, complicate metafore e frasi che la Leosini ripete a più non posso, per piacersi e per piacere. Le due donne si trovano ora nel carcere di Taranto. Le sue frasi sono già di culto: "Oggi non si prenderebbe a schiaffoni per aver scritto questi messaggi?"; "Oltre a spianare i crateri di cellulite sulle cosce delle signore di Avetrana, che vita faceva?"; "Flaiano ha scritto "i grandi amori si annunziano in un modo solo: appena lo vedi dici chi è questo stronzo?".

- sulla "notte interrotta" più spiata d'Italia, Ivano s'è tirato indietro per non rovinare l'amicizia con Sabrina (fonte: Sabrina) oppure perché nessuno dei due aveva un preservativo (fonte: Cosima, madre di Sabrina)? Sabrina parlando con affetto della piccola Sarah ha raccontato come entrambe hanno sofferto di bullismo: "Io in passato ho sofferto di bullismo e anche Sarah. Entrambe nel periodo delle scuole medie venivamo prese in giro". Ma è Cosima che racconta aspetti sinora sconosciuti: "La piccola Sarah era molto legata a noi, voleva farsi adottare e portava una mia foto nella borsa dicendo che si trattava di sua madre". La prima puntata di Storie Maledette è stata seguita da 1 milione e 855mila spettatori e il 7,5% di share, uno dei risultati più alti per il programma dal 2014.

Sabrina ripercorre poi nelle risposte il rapporto con Ivano Russo, dal momento in cui lo conobbe all'innamoramento dinuto ossessione e che secondo gli inquirenti sarebbe all'origine della tragedia.

Gli inquirenti affermano che quello niente altro era che un tentativo diabolico di depistare le forze dell'ordine. La ragazza, incalzata dalle domande dirette della conduttrice, ha risposto mettendo in luce la sua verità e in lacrime ha dichiarato: "Mi hanno dipinta come una serial killer".

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