Lunedi, 18 Giugno, 2018

Grecia, presidente del Paok entra in campo con una pistola

Presidente Paok Grecia, presidente entra in campo con la pistola: “Arbitro, la tua carriera finisce qui”
Esposti Saturniano | 12 Marzo, 2018, 14:18

Super League greca, 25esima giornata.

Il 25esimo turno proponeva, al Toumba di Salonicco, il big match tra PAOK ed AEK Atene, rispettivamente seconda e prima della classe nel campionato ellenico.

E sul campo è sceso anche il presidente del Paok Ivan Sawidis, che prima ha ordinato ai suoi giocatori di lasciare il campo in segno di protesta, poi si è rivolto al direttore di gara con insulti e minacce di morte: "La tua carriera finisce qui", gli avrebbe detto secondo i media ellenici mostrandogli una pistola che teneva ben visibile e custodita - per fortuna - nella fondina.

Savvidis ha provato a correre verso l'arbitro Kominis con fare minaccioso, bloccato da diverse persone e portato fuori dal rettangolo di gioco. Il problema è che Savvidis aveva una pistola riposta nella fondina, agganciata alla cintura dei pantaloni. L'arbitro ha annullato il goal, i giocatori hanno protestato cinque minuti e nessuno è stato espulso.

È stato poi il presidente dell'Aek ha non volere proseguire la partita. Speriamo di riuscire a dormire. "Posso solo dire chapeau alla polizia, che ci ha protetto tutto il tempo".

Nel momento stesso in cui il gol di Varela, che sarebbe valso il sorpasso in cima alla classifica proprio a discapito degli avversari, è stato annullato dal direttore di gara, gli animi si sono infiammati immediatamente, con tutti i giocatori del PAOK che hanno cominciato a protestare in maniera molto veemente, tanto da spaventare gli ospiti, che temendo per la propria incolumità si sono rifugiati negli spogliatoi.

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