Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Olimpiadi, Grillo cambia idea: sì a Torino 2026

Olimpiadi invernali 2026 presentato lo studio per la candidatura di Torino Un momento della presentazione dello studio
Evangelisti Maggiorino | 10 Marzo, 2018, 14:49

La manifestazione d'interesse dovrà esser indirizzata, entro fine mese, al Comitato Olimpico Internazionale. "Non possiamo perdere l'opportunità di dimostrare che il Movimento sa raccogliere le sfide e provare a gestire cose complicate" ha aggiunto.

C'erano anche il sindaco di Sestriere Valter Marin, e il sindaco di Pineolo Luca Salvai, oggi a Torino, per assistere alla presentazione da parte di Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di commercio di Torino, dello studio di pre-fattibilità per la candidatura di Torino ad ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026. "La presentazione dell'eventuale modello di Olimpiadi - aggiunge la prima cittadina - non può che avvenire nella fase di dialogo, step successivo alla scelta o meno di manifestazione di interesse".

"Nel documento presentato dalla sindaca Appendino nel corso dell'assemblea degli attivisti del M5s - conclude La Stampa - si possono cogliere le aperture verso l'ala ortodossa contraria ad una nuova candidatura di Torino". Una serie di proposte-paletti, che portano la firma in particolare di Damiano Carretto e Maura Paoli, che permetterebbero anche all'area più integralista del movimento sabaudo di appoggiare un'ipotetica candidatura a Torino 2026.

Una posizione molto diversa da quella che aveva avuto durante la querelle sulle Olimpiadi a Roma, dove alla fine l'altra sindaca 5stelle, Virginia Raggi, aveva ritirato la candidatura della Capitale per il 2024.

La prova provata che hanno detto tutto e il contrario di tutto. Credo da sempre nel pubblico e nella sua funzione di indirizzo, se non ci credessi fermamente mai avrei scelto di cimentarmi nell'amministrazione della cosa pubblica - ha scritto sul suo profilo Facebook - È possibile che i Giochi, se correttamente orientati, possano offrire l'occasione per attuare le politiche di sviluppo sostenibile previste dal nostro programma?

Ieri i No Tav in una lettera hanno rilanciato il loro veto alle Olimpiadi. Un grande sogno stasera per me muore definitivamente, con la voce più autorevole fra tutte le voci.

Ieri intanto alcuni esponenti della maggioranza di Chiara Appendino hanno presentato ai consiglieri regionali e di Città metropolitana del M5S e agli attivisti pentastellati del torinese "10 punti per dire sì alle Olimpiadi". Resta solo una grande preoccupazione per tutto ciò che verrà e la consapevolezza ma anche la speranza che un nuovo sogno nascerà, tutto da capo.

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