Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Obbligo vaccini a scuola, proroga fino al 30 marzo

Dl vaccini, domani scade il termine per adeguarsi. 30mila bambini non in regola Vaccini, in Puglia la soglia scende sotto il 95%. Meglio la Basilicata
Evangelisti Maggiorino | 10 Marzo, 2018, 11:30

Lo ha ricordato l'Azienda sanitaria di Modena sottolineando che, a partire dal 10 marzo, si aprira' la fase di collaborazione tra Ausl e scuole a supporto degli adempimenti richiesti dalla legge, per coloro che non hanno consegnato la corretta documentazione. A correre questo rischio sono circa cinquemila bambini. Entro questa data infatti bisognerà presentare alle scuole la documentazione che attesta l'avvenuta vaccinazione. Le famiglie che si trovano in quest'ultima situazione non devono temere, purché presentino alla scuola il documento rilasciato dalla Asl dell'avvenuta prenotazione della vaccinazione.

Domani scade il termine per l'obbligo di vaccinazione per l'iscrizione a scuole, asili e nidi e all'appello mancano "ancora 30 mila bambini sotto i sei anni". Diverso il caso di bambini e ragazzi dalle scuole elementari in su. Lo sostiene Carlo Signorelli, il past president della Società Italiana di Igiene. Visti i dati soddisfacenti relativi alle coperture vaccinali al 31.12.2017, che sono migliorati rispetto al precedente anno scolastico. Come minimo ci dovrebbe essere un ultimo colloquio con la Asl prima di arrivare all'esclusione.

"I disservizi che si sono riscontrati sono stati minimi rispetto al carico a cui sono stati chiamati i centri vaccinali, che in quasi tutti i casi sono riusciti a far fronte alla domanda pur non avendo risorse aggiuntive", ha aggiunto ancora Signorelli.

A deciderlo è stata nei giorni scorsi la Regione che, con una circolare inviata agli istituti scolastici, ha chiarito che nessun minore da 0 a 6 anni verrà allontanato da scuola. "Ma quale quota di prenotati ci sia da qui a dopo il 10 marzo ad oggi non riusciamo a dirlo In ogni caso - conclude - il tasso vaccinale è molto alto e proteggerà anche chi non lo è". A quel punto le segreterie contatteranno le famiglie inadempienti che avranno tempo fino al 30 aprile per mettersi in regola. Saranno riammessi nel momento in cui le famiglie presenteranno i documenti.

Regioni con procedura semplificata. Le prime il 10 marzo consegneranno alle scuole gli elenchi con i bambini non in regola. Dalle cartine elaborate dalla Sip si vede che tutte le regioni hanno recepito il piano, e molte hanno fatto anche di più, prevedendo offerte ulteriori gratuite o in copayment di vaccinazioni anche ai bimbi più grandi che non ne hanno diritto. La riammissione sarà possibile solo a decorrere dalla data di presentazione della documentazione idonea.

Altre Notizie