Domenica, 18 Novembre, 2018

Mercati sotto pressione Sale anche lo spread Timore per l'ingovernabilità

Piazza Affari volatile nel breve. Titoli buy e sell dopo il voto Piazza Affari risale, scende lo spread I dolori di Saipem, bene Tim
Esposti Saturniano | 07 Marzo, 2018, 00:31

Al termine degli scambi il Ftse Mib cede lo 0,42% a 21.819 punti, mentre Londra sale dello 0,65% e Parigi dello 0,60%, mentre Francoforte balza dell'1,49%.

Piazza Affari chiude la seduta in rosso all'indomani delle elezioni che hanno sancito la vittoria del Movimento 5 Stelle e della coalizione di centrodestra, con il balzo della Lega.

Piazza Affari allunga con il Ftse Mib in rialzo dell'1,6% a 22.168 punti. Petrolio in lieve calo con il Wti aprile a 62,46 dollari al barile. Avvio in calo per Saipem (-3,8% in avvio e quindi -2,3%), che ha riportato ricavi 2017 a 9 miliardi (-10%) e una perdita netta di 328 milioni: si tratta di risultati inferiori al consensus e alla guidance fornita dalla società nei mesi scorsi a eccezione dell'indebitamento netto, che si attesta a 1,3 miliardi. Tra i pochi segni più spicca Luxottica (+0,3%). Fuori dal listino principale bene Banca Ifis (+0,68%) in attesa del Cda, mentre è piatta Banca Carige.

Le prime indicazioni che arrivano dal mercato dei titoli di Stato vedono i nostri Btp risentire di un po' di pressione per l'esito delle elezioni. Arretra leggermente, riportandosi sotto la soglia del 2% del closing della vigilia, il rendimento del decennale italiano indicato stamattina in avvio all'1,99%. A pesare sui mercati l'incertezza politica, con l'assenza di una maggioranza e di un governo omogenei e dal programma chiaro. L'ad del gruppo italo-americano ha lasciato la porta aperta a investitori cinesi e ad eventuali alleanze e ha confermato che il target di azzeramento del debito potrebbe essere centrato già a giugno.

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